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GEW 2018: L’iniziativa di CEST a Pisa

GEW 2018

Il CESTCentro per l’Eccellenza e gli Studi Transdisciplinari ha aderito alla Global Education Week 2018 con la conferenza Migrazioni e asilo nella regione euro-mediterranea svoltasi lo scorso 22 novembre a Pisa, presso la Scuola Normale Superiore.

Il fenomeno migratorio è oggi considerato dall’opinione pubblica europea come il problema più importante che l’Unione Europea deve affrontare (Eurobarometro 2018). D’altronde la risposta, da parte dell’UE e degli Stati Membri, alla cosiddetta “crisi migratoria” scatenatasi nel 2015 è stata spesso indicata come il banco di prova della stabilità e della vitalità del progetto europeo. La conferenza proposta congiuntamente dall’Associazione Allievi della Scuola Superiore Sant’Anna, dal CEST e dal Forum degli Allievi della Scuola Normale Superiore si propone di riunire personalità con esperienze e conoscenze trasversali, legate a diversi settori e a diversi attori del fenomeno migratorio.

GEW 2014 - Diritto al cibo e diversità culturale

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CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UNIONE EUROPEA (2000/C 364/01)

Articolo 22

Diversità culturale, religiosa e linguistica

L’Unione rispetta la diversità culturale, religiosa e linguistica.

GEW 2014 - Diritto al cibo e dignità umana

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CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UNIONE EUROPEA (2000/C 364/01)

Articolo 1 - Dignità umana

La dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispettata e tutelata.

GEW 2014 - Diritto al cibo

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Più Europa

Sulla rivista Il Mulino è comparsa questa lettera a firma del vicedirettore Bruno Simili.

Ve la proponiamo perché, come educatori di adolescenti,ci sentiamo di condividerla!

Lettera a un figlio che a votare (forse) non ci pensa nemmeno
Votare non si deve, ma conviene

Bruno Simili, 22 maggio 2014, Il Mulino

L’idea di scriverti per provare a convincerti ad andare a votare domenica non mi sarebbe venuta se avessi anche solo il sospetto che il tuo voto potrebbe essere troppo distante dal mio. Del resto le citazioni a effetto, di cui in molti casi non si conosce neppure l’origine certa, tipo “la tua libertà finisce là dove comincia la mia (e viceversa)” sono adatte più a descrivere un profilo Skype che non a commentare la vita reale. Ma per fortuna, e qualche merito dovremo pure prendercelo anche tua madre ed io, non credo che voteresti mai per un partito xenofobo o neonazista. Anche per questo vorrei che domenica tu trovassi quella mezzora di tempo per andare alle scuole medie di fianco al comune, con il tuo documento e la tua tessera elettorale immacolata. Capisco che tu abbia molte cose da fare, domenica. Continua a leggere

GEW 2012: Ciclo di incontri per i ragazzi di INP

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Nell’ambito della Global Education Week 2012, l’Associazione Il Nostro Pianeta, in collaborazione con la biblioteca civica “Primo Levi” di Torino, ha organizzato un ciclo di incontri rivolto ai giovani volontari dell’Associazione.

Programma degli incontri:

Lunedì 12 novembre, h. 17.30
Giuseppe Cocco – LA SOLIDARIETA’ E’ LA TENEREZZA DEI POPOLI

Lunedì 26 novembre, h. 17.30
Giorgio Scialla - SCUOLA E DEMOCRAZIA
Il rapporto della cultura con la libertà dell’individuo e con il funzionamento della democrazia. La responsabilità sociale dell’intellettuale. Il ruolo della scuola dalla Costituzione ad oggi.

Lunedì 10 dicembre, h. 17.30
Flavio Brugnoli - PERCHÉ IL NOBEL PER LA PACE ALL’UNIONE EUROPEA
Nel giorno della consegna del Premio, una chiacchierata sulle radici e le ragioni di un riconoscimento assegnato all’UE “per avere contribuito per oltre 60 anni all’avanzamento della pace e della riconciliazione, della democrazia e dei diritti umani in Europa”

Lunedì 17 dicembre, h. 17.30
Fulvio Gambotto - La RESISTENZA AL PRESENTE

Progetto abitare: STRANIERI E CASA

Ha preso il via sul territorio torinese il “Progetto abitare: STRANIERI E CASA”, promosso dal CICSENE e co-finanziato dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Interno Italiano – Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione nell’ambito del Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di Paesi Terzi.

Il progetto si propone di favorire l’accesso all’alloggio per i cittadini di Paesi Terzi regolarmente soggiornanti in Italia attraverso un sistema di servizi di informazione, orientamento ed accompagnamento a livello locale.

A chi si rivolge: soggetti originari di Paesi Terzi regolarmente soggiornanti in Italia, in cerca di una soluzione abitativa; individui che necessitano di orientamento ed accompagnamento all’abitare; soggetti desiderosi di conoscere le differenti formule abitative esistenti e/o praticabili sul territorio, declinate secondo le possibilità e le esigenze dei singoli.

Come aderire: contattare e prendere appuntamento presso uno degli enti riportati su questo volantino. Un operatore sarà a disposizione, dal lunedì al venerdì, per accogliervi, orientarvi e fornire informazioni.

Cosa fare se l’Europa non ci aiuta

Articolo di Giovanna Zincone

La Stampa, 30/3/2011

Cosa fare se l’Europa non ci aiuta

Il problema c’è e soprattutto si vede. Dall’inizio delle rivolte nel Nord Africa sono arrivati in Italia 20.000 immigrati e altri ne arriveranno. La cifra è straordinaria, l’allarme giustificato. Ma non è cosa del tutto nuova: nell’agosto `91 arrivarono a Bari dall’Albania in 22.000, la guerra del Kosovo del 1999 portò 50.000 rifugiati. Se ci spostiamo anche in tempi più recenti osserviamo un’immissione di irregolari poco vistosa, ma ampia e costante.

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Click: rubrica settimanale per riflettere n°6

Giovani, scuola e città

Bande giovanili, è emergenza ora il sindaco lancia l’allarme
Repubblica - 17 marzo 2010   pagina 4   sezione: ROMA
Interessante: nel 2010 si lancia l’allarme, ma già nel 2000 un articolo sul Corriere titolava Bande giovanili, è boom in tutta Italia. E arrivano anche i primi «baby pentiti». I protagonisti sono diversi, aumentano i ragazzi di origine straniera: ma è sufficiente questo per far dimenticare il fallimento di politiche di prevenzione? Ancora una volta lo sguardo cade su tutta la comunità educativa: famiglia, scuola, associazionismo… la sfida è riuscire ad andare oltre l’osservazione e la presa di coscienza del fenomeno.
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Richiedenti asilo e rifugiati

Tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008 sono state recepite nell’ordinamento italiano sia la direttiva 2004/83/CE sulla qualifica di rifugiato – con il decreto legislativo n. 251 del 2007 – sia la direttiva 2005/85/CE sulle procedure per il riconoscimento della qualifica di rifugiato – con il decreto legislativo n. 25 del 2008.

L’importanza di tali interventi emerge chiaramente ove si ricordi che l’Italia non si è mai dotata di una legge che desse piena attuazione all’articolo 10 terzo comma della Costituzione, che pure riconosce il diritto d’asilo come diritto fondamentale dell’individuo1, e che, benché il nostro paese avesse ratificato la Convenzione di Ginevra con la legge n. 772 del 24 luglio 1954, fino al 1990 non esisteva alcuna disposizione che stabilisse la procedura per richiedere il riconoscimento dello status di rifugiato.

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