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Nell’ambito del progetto Oltre le migrazioni: storie in viaggio promosso da CISV-FIERI-INP-ACTU con il contributo della Compagnia di San Paolo, il prossimo 23 febbraio alle ore 15.00 presso il Museo Diffuso della Resistenza, in C.so Valdocco 4/a -Torino, si terrà l’incontro Pensare l’Africa: media e discriminazioni, dedicato alla comprensione di come le migrazioni dall’Africa siano presentate dai media, in particolare da settimanali e quotidiani.

L’incontro avrà uno svolgimento interattivo, durante il quale i ragazzi saranno sollecitati a esprimersi e/o presentare parte del lavoro svolto in classe con gli animatori del Cisv.
Per aderire all’iniziativa è necessario inviare entro il 15 febbraio il modulo di iscrizione, debitamente compilato via email all’indirizzo comunicazione@ilnostropianeta.it o di fornire le medesime informazioni via telefono al numero 011.19702555 (segreteria telefonica attiva 24 ore su 24).
Nell’ambito del progetto “Ricongiungimenti familiari. Trame spezzate e ricomposte“, l’Ufficio Pastorale Migranti ha organizzato, con il sostegno della Provincia di Torino e della Regione Piemonte, una serie di incontri per ottenere informazioni utili e una buona preparazione per accogliere il proprio familiare. I 5 appuntamenti tematici si terranno in Via Riberi n. 2 a Torino e saranno gratuiti, con iscrizione obbligatori.
Scarica il volantino [italiano] [arabo] [francese] [inglese] [spagnolo]

Il Talkschool “Act for our planet!”, organizzato il 16 novembre 2011 dall’associazione Il Nostro Pianeta per la Global Education Week 2011 presso il Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Liberta’, in collaborazione con FIERI (Forum Internazionale ed Europeo di Ricerca sull’Immigrazione) e CISV (Comunità Impegno Servizio e Volontariato) e realizzato nell’ambito del progetto “Oltre le migrazioni” con un contributo della Compagnia di San Paolo e della Provincia di Torino, ha coinvolto insegnanti e studenti di vari istituti superiori torinesi e ha visto la partecipazione straordinaria di due ospiti genovesi, il giornalista Enzo Costa e la vignettista Aglaja. L’evento è stato utilizzato anche come momento di formazione per i giovani coinvolti nel progetto Cross Comunity Schools che all’interno delle loro scuole apriranno uno spazio di dialogo contro le discriminazioni.
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Dicembre 2011- Dicembre 2012
Continua la collaborazione dell’Associazione Il Nostro Pianeta con la rete NOMIS (Nuove Opportunità per MInori Stranieri) della Compagnia di San Paolo attraverso un servizio di orientamento o ri-orientamento e di inserimento nei canali della formazione di minori stranieri a rischio di dispersione.

Il Talkschool “Act for our planet!”, organizzato il 17 novembre 2011 dall’associazione Il Nostro Pianeta per la Global Education Week 2011 presso il Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Liberta’, in collaborazione con FIERI (Forum Internazionale ed Europeo di Ricerca sull’Immigrazione) e CISV (Comunità Impegno Servizio e Volontariato), ha coinvolto insegnanti e studenti rappresentanti delle classi coinvolte nel percorso di educazione allo sviluppo proposto da Cisv, Actu, Fieri e INP nell’ambito del progetto “Oltre le migrazioni” realizzato con un contributo della Compagnia di San Paolo e della Provincia di Torino.
Il tema proposto quest’anno dal Centro Nord Sud del Consiglio d’Europa è stato sintetizzato nello slogan: “Act for our planet”. Agiamo per il nostro pianeta, per difendere l’ambiente naturale e sociale in cui viviamo, combattendo contro l’inquinamento, lo sfruttamento, le disuguaglianze, gli squilibri, le ingiustizie che mettono costantemente in pericolo l’equilibrio ambientale e sociale del nostro pianeta, ampliando sempre più i gap già esistenti tra uomo e natura o tra uomo e uomo, sia a livello locale sia a livello globale. Agiamo riconoscendo le tante discriminazioni di cui sono vittima i più deboli nella nostra società e in genere nella societa degli uomini [guarda slides].
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Venerdì 4 novembre 2011, alle ore 17.00 presso la sala conferenze del Museo Diffuso della Resistenza si svolgerà il convegno Mobilità, malattie e tutele socio-sanitarie in un mondo multiculturale nell’ambito della mostra “Turin-Earth. Città e nuove migrazioni” con il sostegno della Compagnia di San Paolo.
Intervengono: Gianfranco De Maio, Medici Senza Frontiere, “Le malattie dimenticate”; Angelo Moccia, Emergency, “Il Programma Italia di Emergency e l’intervento socio-sanitario degli ambulatori mobili”; Giuseppe Costa, Università di Torino; “I determinanti sociali di salute e di malattia”; Francesca Vallarino Gancia, Mamre, “Migrazioni di popoli, pluralità di cure”; Roberta Ricucci, Università di Torino, Fieri, “Nascere e morire in emigrazione”. Modera Suor Giuliana Galli.
Nell’ambito del progetto “Oltre le migrazioni” finanziato dalla Compagnia di San Paolo, l’associazione Il Nostro Pianeta, in stretta collaborazione con Fieri e in coordinamento con tutti gli attori del progetto – CISV (capofila), Actu e Ast – realizza cinque talkschool sul tema “Act for our planet” rivolti a docenti e studenti coinvolti nel percorso, organizza un seminario di presentazione delle linee guida di educazione interculturale, partecipa alla progettazione, all’elaborazione materiali, e alla realizzazione di un seminario per insegnanti e associazioni che si occupano di percorsi di cittadinanza per immigrati e del seminario finale “Oltre le migrazioni”, raccoglie, verifica e predispone contenuti per capitalizzare i pacchetti didattici e innescare la partecipazione e lo scambio tra partecipanti.
Mercoledì 19 ottobre alle ore 18.00, sarà inaugurata, nella sala conferenze del museo, la mostra “Miraggio Europa“, reportage fotografico del giornalista Lorenzo Di Pietro, realizzato nel 2010 tra Niger e Libia.
La mostra - patrocinata da UNHCR, Provincia di Roma, Provincia di Torino e Città di Torino - documenta ciò che accade ai migranti prima dell’arrivo in Italia: le fatiche, la disperazione, la miseria di chi fugge, ma anche la speranza delle decine di migliaia di uomini e donne che, prede dello sfruttamento, tentano di raggiungere l’Europa.
Ne discuteranno con l’autore:
Mimmo Càndito, giornalista de “La Stampa”;
Alberto Salza, antropologo;
Carlo Capello, curatore della mostra “Turin Earth”.
Modera: Costanza Prada, Direttore del Centro Piemontese di Studi Africani.
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Segnaliamo il seminario Immigrazione senza crescita? Risultati di ricerca e sfide per la società e le istituzioni locali, promosso da FIERI, che si terrà il 14 ottobre 2011 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso il Centro Congressi Torino Incontra, Sala Einaudi, in Via Nino Costa, 8.
L’Italia è uno dei paesi europei in cui la catena di crisi degli ultimi tre anni ha inciso meno pesantemente sui flussi migratori. C’è stata indubbiamente una flessione nel volume degli ingressi, ma non un crollo. Se guardiamo più specificamente al mercato del lavoro, l’Italia spicca come l’unico, tra i ventisette paesi della UE, in cui lo stock complessivo dell’occupazione straniera non ha mai smesso di crescere, pure in questi anni difficili. Immigrazione senza crescita, dunque. Questa congiunzione di fenomeni ha pochi precedenti nella storia economica e sociale dell’Europa contemporanea ed è una peculiarità che oggi si manifesta con particolare chiarezza e intensità nel caso italiano.
Su questo quadro, come emerge da alcune ricerche recenti, e sulle sfide che ne scaturiscono, FIERI, in collaborazione con la Camera di commercio di Torino, invita a una riflessione congiunta studiosi e rappresentanti delle istituzioni locali e della società civile torinese.
Segnaliamo l’iniziativa promossa da Fieri IMMIGRAZIONE SENZA CRESCITA? Risultati di ricerca e sfide per la società e le istituzioni locali, che si svolgerà il 14 ottobre 2011 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso il Centro Congressi Torino Incontra - Sala Einaudi in Via Nino Costa, 8.
L’Italia è uno dei paesi europei in cui la catena di crisi degli ultimi tre anni ha inciso meno pesantemente sui flussi migratori. C’è stata indubbiamente una flessione nel volume degli ingressi, ma non un crollo. Stando alle stime diffuse recentemente dall’OCSE, dopo avere spiccato come principale destinazione di flussi legali in Europa nel 2008 (489.000 arrivi), con i 369.000 ingressi registrati nel 2009 il nostro paese è risultato secondo soltanto ai quasi 400.000 arrivi del Regno Unito.
Se guardiamo più specificamente al mercato del lavoro, l’Italia spicca come l’unico, tra i ventisette paesi della UE, in cui lo stock complessivo dell’occupazione straniera non ha mai smesso di crescere, pure in questi anni difficili.
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