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Diventare tutori volontari di minori stranieri non accompagnati

foto 18luglio

Segnaliamo l’incontro “Diventare tutori volontari di minori stranieri non accompagnati: un’opportunità di cittadinanza attiva” in programma per martedì 18 luglio alle  ore 17.00 in Aula A4 del Campus Einaudi.

L’evento intende informare anzitutto i non addetti ai lavori sulla figura del tutore volontario dei minori stranieri non accompagnati, opzione che la recentissima legge 7 aprile 2017, n. 47 assume come preferenziale, onde garantire non solo la rappresentanza legale ma più in generale una guida e un sostegno a questo gruppo di ragazzi.

Durante l’incontro, la Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, cui la nuova legge attribuisce compiti di selezione e formazione dei tutori volontari, presenterà i contenuti del recentissimo “Bando aperto per la selezione e formazione dei tutori volontari per i Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA), illustrando le modalità di selezione e il percorso di formazione.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di Public Engagement dell’Università di Torino, che intende così avviare una collaborazione con la Garante sulla sensibilizzazione, informazione e formazione di tutori volontari.

Durante l’incontro interverranno:

Monica Cerutti, Assessora della Regione Piemonte alle Politiche giovanili, Diritto allo studio universitario, Cooperazione decentrata internazionale, Pari opportunità, Diritti civili, Immigrazione

Carlotta Trevisan, Consigliera della Città Metropolitana - Diritti sociali e parità, welfare, minoranze linguistiche.

Rita Turino, Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza

Daniela Simone, Regione Piemonte

Roberta Ricucci, Dipartimento di Culture, Politica e Società

Manuela Consito e Joëlle Long, Dipartimento di Giurisprudenza

Diego Lopomo, Ufficio di Pubblica Tutela della Città metropolitana di Torino

L’incontro è organizzato da Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Dipartimento di Culture Politica e Società, Dipartimento di Giurisprudenza, Città Metropolitana di Torino, Consiglio Regionale del Piemonte, Regione Piemonte.

Decreto direttive europee asilo: le novità

Solo in queste settimane giuristi e operatori stanno venendo a capo delle novità e dei dettagli del Dlgs n. 142 del 18 agosto 2015 che ha recepito le direttive Ue “accoglienza” e “procedure” per i richiedenti asilo. Un primo bilancio.

Una batteria di 30 articoli suddivisi in due parti: solo in queste settimane giuristi e operatori stanno venendo a capo delle novità e dei dettagli del complesso Dlgs n. 142 del 18 agosto 2015 di recepimento delle direttive Ue “accoglienza” e “procedure” per chi chiede protezione internazionale.

Il Dlgs è entrato in vigore qualche giorno fa, il 30 settembre, anche se prevede l’emanazione di varie norme attuative. Quelle che seguono sono le principali novità del decreto, che viene analizzato in una dettagliata scheda dell’ASGI cui facciamo riferimento.

Parte 1: l’accoglienza

Le misure di accoglienza iniziano quando si manifesta la volontà di chiedere protezione (non più dal momento in cui la domanda è verbalizzata). Il richiedente asilo ha diritto a un permesso di soggiorno di 6 mesi e può lavorare già dopo 2 mesi dalla presentazione della domanda.

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