Oltre le migrazioni

Oltre le migrazioni

Global Education Week

Archivio

Gew

restorlogo

Dites non à la discrimination

Alcuni nostri progetti sono sostenuti dalla

comp_sanpaolo

Fondazione CRT


e godono del patrocinio del

citta-torino


uff-scolastico


Global Education Week 2017

GEW 2017

Siamo lieti di annunciare il tema della prossima edizione della Global Education Week in programma dal 18 al 26 novembre 2017: “My world depends on us”.

Anche quest’anno, l’associazione Il Nostro Pianeta – quale referente nazionale per il Centro Nord Sud del Consiglio d’Europa – invita scuole, associazioni, gruppi giovanili, comunità e organizzazioni locali a partecipare alla Global Education Week 2017, realizzando attività di sensibilizzazione su questi temi.

Per informazioni e partecipazione gratuita: comunicazione@ilnostropianeta.it

Le attività di INP viste da noi giovani

Condividiamo una bella presentazione delle attività della nostra associazione viste dai giovani coinvolti.

La presentazione è stata realizzata da Gerta - del Liceo Gobetti di Torino, arrivata in Italia nel 2016 - con l’aiuto di tutti i giovani.

Diventare tutori volontari di minori stranieri non accompagnati

foto 18luglio

Segnaliamo l’incontro “Diventare tutori volontari di minori stranieri non accompagnati: un’opportunità di cittadinanza attiva” in programma per martedì 18 luglio alle  ore 17.00 in Aula A4 del Campus Einaudi.

L’evento intende informare anzitutto i non addetti ai lavori sulla figura del tutore volontario dei minori stranieri non accompagnati, opzione che la recentissima legge 7 aprile 2017, n. 47 assume come preferenziale, onde garantire non solo la rappresentanza legale ma più in generale una guida e un sostegno a questo gruppo di ragazzi.

Durante l’incontro, la Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, cui la nuova legge attribuisce compiti di selezione e formazione dei tutori volontari, presenterà i contenuti del recentissimo “Bando aperto per la selezione e formazione dei tutori volontari per i Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA), illustrando le modalità di selezione e il percorso di formazione.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di Public Engagement dell’Università di Torino, che intende così avviare una collaborazione con la Garante sulla sensibilizzazione, informazione e formazione di tutori volontari.

Durante l’incontro interverranno:

Monica Cerutti, Assessora della Regione Piemonte alle Politiche giovanili, Diritto allo studio universitario, Cooperazione decentrata internazionale, Pari opportunità, Diritti civili, Immigrazione

Carlotta Trevisan, Consigliera della Città Metropolitana - Diritti sociali e parità, welfare, minoranze linguistiche.

Rita Turino, Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza

Daniela Simone, Regione Piemonte

Roberta Ricucci, Dipartimento di Culture, Politica e Società

Manuela Consito e Joëlle Long, Dipartimento di Giurisprudenza

Diego Lopomo, Ufficio di Pubblica Tutela della Città metropolitana di Torino

L’incontro è organizzato da Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Dipartimento di Culture Politica e Società, Dipartimento di Giurisprudenza, Città Metropolitana di Torino, Consiglio Regionale del Piemonte, Regione Piemonte.

Acting together for a world of peace

Il progetto “Acting together for a world of peace”, nato in continuità con il precedente “Make equality real”,  intende accompagnare i giovani nella scoperta di cosa sia la pace, dando voce al loro bisogno di operare attivamente per altri giovani, con altri giovani e per il territorio in cui vivono, in un percorso sostenuto da metodologie quali il cooperative learning, il peer tutoring e l’alternanza scuola/lavoro. Le attività sono condotte in reti di collaborazione e sussidiarietà con i soggetti privati e pubblici del territorio e hanno l’obiettivo di favorire l’integrazione sociale, promuovere l’educazione interculturale e l’educazione alla pace, combattere la dispersione scolastica. Nell’ambito del progetto sono realizzate le attività italiane della Global Education Week 2016, in coordinamento con la rete del Centro Nord Sud del Consiglio d’Europa.

Ad attività di promozione socio scolastica per giovani a rischio di dispersione si affiancano attività di sostegno agli insegnanti e a studenti neo arrivati; formazione di giovani e volontari all’inclusione, alla peer education, ai temi della migrazione e dell’educazione alla pace; promozione di azioni di protagonismo giovanile, alternanza scuola lavoro, solidarietà, informazione e sensibilizzazione sui temi dell’integrazione e della pace. Il progetto è sostenuto da un contributo di Fondazione CRT.

Per saperne di più sulle attività del progetto:

Global Education Week 2016

Video Interviste sul tema della pace:
GEW 2016: Video interviste

GEW Newsletter:
GEW Newsletter - novembre 2016
GEW Newsletter - aprile 2017
GEW Newsletter - luglio 2017

Evento pubblico #ActingTogetherForAWorldOfPeace - 25 maggio 2017:
Save the date
UE, Premio Nobel per la Pace

Alternanza Scuola Lavoro - giugno 2017:
I cinque passi dell’alternanza
prodotto di comunicazione realizzato dagli studenti per raccontare il lavoro svolto
Video realizzati dagli studenti
nell’ambito della campagna di sensibilizzazione #ActingTogetherForAWorldOfPeace
I racconti dell’alternanza
sulla pagina Facebook della Global Education Week - Italia

Iniziative GEW
svolte nell’ambito della campagna di sensibilizzazione e informazione volta alla promozione della Global Education Week 2016:
GEW 2016: l’iniziativa di MEIC e MIC
GEW 2016: l’iniziativa dell’Istituto Socrate Mallardo di Napoli
GEW 2016: l’iniziativa degli Amici di Jimmy
GEW 2016: Siriani a scuola in Calabria

Altre pagine utili:
Giovani per INP
INP per la Scuola

Glossario sull’asilo e la migrazione 2016 - EMN

Segnaliamo la pubblicazione dell’edizione italiana 2016 del Glossario sull’asilo e la migrazione a cura della European Migration Network. Si tratta di uno strumento utile che raccoglie termini e definizioni utilizzati in materia di immigrazione e asilo al fine di facilitare, attraverso una “griglia” terminologica, comparabile e condivisa, lo scambio di informazioni e il confronto sulle politiche e favorire la discussione pubblica.

La versione 2016, arricchita di 30 nuove voci, è consultabile sul sito www.emnitaly.cnr.it e sul sito del Ministero dell’Interno www.libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it.

GEW 2016: L’iniziativa di MEIC e MIC

logo-gew-banner-20161

Il MEIC - Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale - Gruppo di Torino e il MIC -Mondi In Città hanno aderito alla Global Education Week 2016, dedicata al tema della pace, con la Giornata Ecumenica del Dialogo Cristiano-Islamico, quest’anno dedicata al tema “Misericordia e diritti. Presupposti per un dialogo costruttivo“.

L’iniziativa si è svolta a Torino il 27 ottobre 2016 presso la Moschea Omar di Via Saluzzo.

E’ disponibile un bel resoconto dell’iniziativa, a cura di Maria Adele Roggero della Rete del Dialogo Cristiano-Islamico di Torino.

GEW 2016: SIRIANI A SCUOLA in Calabria

logo-gew-banner-20161

Quest’anno la GEW raccoglie esperienze e tentativi di integrazione anche dal Sud Italia, più precisamente dalla Locride calabrese e dai suoi paesini arroccati sulle montagne. Dopo lo sbarco dei curdi nel 1997 e il conseguente sviluppo sociale e culturale avviato a partire dal progetto d’accoglienza di Badolato, e il più recente successo del modello d’accoglienza di Riace che ha visto il famoso sindaco Mimmo Lucano impegnato in prima linea, Santa Caterina dello Ionio si inserisce a gran voce nel panorama dell’accoglienza calabrese.

Dopo due anni di progetto SPRAR, il comune di Santa Caterina dello Ionio ha visto un sensibile incremento della sua popolazione grazie a una decina di famiglie accolte e provenienti da Nigeria, Gambia, Iraq e gli ultimi arrivati dalla Siria. Le buone politiche comunali hanno consentito di ristrutturare e restaurare edifici rurali e case in paese per ospitare i nuovi arrivati. A causa dell’emigrazione dei Catarisani, come accaduto in numerose aree montuose calabresi negli ultimi 50 anni, verso l’Australia, il nord Italia o le stesse aree costiere della regione, i bambini tra elementari e materne erano rimasti poco più di una decina in paese, le botteghe sono chiuse, come anche i numerosi frantoi che caratterizzavano questo luogo baciato dal clima mediterraneo.

Continua a leggere

Stranieri in lettura e musica a Torino

Da sempre qualcuno è straniero per qualcun altro. Da sempre lo straniero porta in valigia accettazione, ospitalità, rifiuto, segregazione, curiosità, diffidenza, desiderio. Un problema così contingente e attuale, questo degli stranieri. Qualcosa che ci investe,  addirittura ci invade qui e oggi, urgente e allarmante, con gli sbarchi, le migrazioni, le tragedie, i maltrattamenti, le statistiche, le prese di posizione, le opinioni opposte, le grandi discussioni. Invece. Basta aprire un libro antico, la Bibbia per esempio, per scoprire che lo straniero è da sempre. Lo straniero è una condizione. Mutevole e simmetrica, volontaria e no, incerta e curiosa. Siamo stranieri viaggiando, camminando, spostando il corpo e lo spirito oltre i confini. Il problema è dove vogliamo mettere il confine, se vogliamo metterlo, e come lo disegniamo dentro di noi.unnamed

Il 24 novembre alle 21 presso la Fabbrica delle “e” in  corso Trapani 91/b a Torino, uno spettacolo di letture e musica, di e con Carla, Gabriella, Giorgio Massimetti e Vincenzo Jacomuzzi. Accompagnati dalla Banda Periferica Terraneo.  Si prende un treno e si leggono i passi nostri e stranieri, in letteratura e nella vita. Stranieri a noi vicinissimi sebbene i libri letti nello spettacolo siano stati scritti in epoche lontane, da autori come Omero e Shakespeare, o Manzoni; o ancora De Amicis, Baudelaire, Scott. Come il titolo, preso in prestito dai Malavoglia: Foresti, frustali!

Torino la mia città: Dispense didattiche 2016-2017

Sono disponibili per il download le dispense aggiornate di Torino la mia città 2016-2017.

Quaderni di alfabetizzazione:

Scarica il Quaderno A

Scarica il Quaderno B

Scarica il Quaderno C

Scarica gli Esercizi Quaderno B

Scarica gli Esercizi Quaderno C

Scarica il testo Elementi di Educazione Civica

3 ottobre: Giornata della memoria e dell’accoglienza

Perché il 3 ottobre è un giorno importante da celebrare?

Perché è la ricorrenza della strage di Lampedusa, che avvenne il 3 ottobre del 2013, quando, in seguito al naufragio di un’imbarcazione libica, morirono 366 migranti. Le prime stragi del mare risalgono alla notte di Natale del 1996, quando un’imbarcazione viene speronata da un mercantile tra Malta e la Sicilia: 283 immigrati morti.

L’obiettivo è sensibilizzare alla solidarietà civile, al diritto alla dignità umana e al rispetto del valore della vita. Per questo l’UNHCR, Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, ha pensato a un sito internet, viaggidaimparare.it, che è rivolto al mondo dell’insegnamento e della scuola. Solo con la conoscenza potremo costruire una comunità mondiale in cui la vita di tutte e tutti abbia lo stesso valore.