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Pensare l’Africa: media e discriminazioni

Nell’ambito del progetto Oltre le migrazioni: storie in viaggio promosso da CISV-FIERI-INP-ACTU con il contributo della Compagnia di San Paolo, il prossimo 23 febbraio alle ore 15.00 presso il Museo Diffuso della Resistenza, in C.so Valdocco 4/a -Torino, si terrà l’incontro Pensare l’Africa: media e discriminazioni, dedicato alla comprensione di come le migrazioni dall’Africa siano presentate dai media, in particolare da settimanali e quotidiani.

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L’incontro avrà uno svolgimento interattivo, durante il quale i ragazzi saranno sollecitati a esprimersi e/o presentare parte del lavoro svolto in classe con gli animatori del Cisv.

Per aderire all’iniziativa è necessario inviare entro il 15 febbraio il modulo di iscrizione, debitamente compilato via email all’indirizzo comunicazione@ilnostropianeta.it o di fornire le medesime informazioni via telefono al numero 011.19702555 (segreteria telefonica attiva 24 ore su 24).

La giovane indifferenza e il dovere di credere nel cambiamento

Articolo di Luca Minici

MicroMega - Lettere alla redazione, 18/01/2012

L’indifferenza è già di per sé una delle più nocive malattie morali di cui il nostro animo possa essere affetto; diventa micidiale quando la si riscontra nella mia generazione, nei giovani. Quando colpisce chi avrà la responsabilità un giorno, nemmeno tanto lontano, di cambiare questo Paese, lasciatoci in eredità da generazioni che evidentemente non hanno saputo offrirci di meglio. E non mi nascondo dall’accusarle e dall’attribuirle le loro colpe: hanno fallito.

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GEW 2011: Talkschool 16 novembre 2011

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Il Talkschool “Act for our planet!”, organizzato il 16 novembre 2011 dall’associazione Il Nostro Pianeta per la Global Education Week 2011 presso il Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Liberta’, in collaborazione con FIERI (Forum Internazionale ed Europeo di Ricerca sull’Immigrazione) e CISV (Comunità  Impegno Servizio e Volontariato) e realizzato nell’ambito del progetto “Oltre le migrazioni” con un contributo della Compagnia di San Paolo e della Provincia di Torino, ha coinvolto insegnanti e studenti di vari istituti superiori torinesi e ha visto la partecipazione straordinaria di due ospiti genovesi, il giornalista Enzo Costa e la vignettista Aglaja. L’evento è stato utilizzato anche come momento di formazione per i giovani coinvolti nel progetto Cross Comunity Schools che all’interno delle loro scuole apriranno uno spazio di dialogo contro le discriminazioni.

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Nuovi cittadini e spazi comuni

Segnaliamo il convegno Nuovi cittadini e spazi comuni. Il ruolo privilegiato della scuola nella formazione dei cittadini di domani, che si terrà martedì 20 dicembre dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso l’Auditorium dell’I.I.S. A. Einstein, in Via Tollegno 30, organizzato dalla CO.RE.IS Italiana, dal Centro Socio Culturale La Palma Onlus e dall’I.I.S. A. Einstein con il contributo della Città di Torino, della Compagnia di San Paolo e di Torino Cresce Plurale.

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Dichiarazione della presidente

Ancora una volta davanti ai fatti drammatici di Torino e di Firenze,  Il Nostro Pianeta rinnova l’impegno educativo soprattutto nei confronti dei giovani, cittadini di un Paese che fatica ad accettare le trasformazioni in corso e a costruire un futuro condiviso.

Facciamo nostro quanto dichiarato dal Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna:

“Dal raid che ha distrutto il campo nomadi a Torino, alla caccia al senegalese a Firenze. Le cronache italiane degli ultimi giorni segnano il ritorno dell’odio, del pregiudizio e della xenofobia nelle nostre città. Si intensificano gli attacchi, sale drammaticamente il numero delle vittime. A tutti deve essere chiaro che non parliamo di episodi occasionali quanto di manifestazioni di un malessere profondo che emerge giorno dopo giorno dall’ombra, da un sottobosco di intolleranza che corre sulla rete e che si palesa sempre più spesso nella violenza e nel sangue. Sottovalutare questo fenomeno sarebbe un errore gravissimo così come non accorgerci della portata europea di tale recrudescenza come dimostrano i recenti fatti di Liegi, Parigi e Oslo. La risposta a questi attacchi deve essere una vigilanza costante e una lotta senza quartiere contro chi fomenta l’odio…”

 Paola Giani
Presidente Assiciazione Il Nostro Pianeta

L’Italia sono anch’io

L’associazione culturale Il Nostro Pianeta aderisce alla campagna per i diritti di cittadinanza attivata da “l’Italia sono anch’io” che propone una riforma del diritto di cittadinanza che preveda che anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani e una nuova norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni.

Per raggiungere questi obiettivi le due proposte di legge di iniziativa popolare debbono raccogliere 50mila firme entro la fine di febbraio 2012.  Ci sono oltre cento città al lavoro con altrettanti comitati e migliaia di volontari che stanno raccogliendo firme

Sottoscriviamo
la proposta di legge di modifica
della L. 5 FEBBRAIO 1992 N. 91
“NUOVE NORME SULLA CITTADINANZA”

Lo scopo di questa proposta di legge è portare al centro dell’attenzione il tema della Cittadinanza: siamo uno Stato democratico in cui tutti debbono godere pienamente di tutti i diritti fondamentali. E la cittadinanza è un diritto fondamentale.

Attualmente vivono in Italia circa 5 milioni di persone di origine non italiana. Molti di loro sono bambini e ragazzi nati o cresciuti e scolarizzati in Italia che però non sono considerati cittadini. Per diventare cittadini dovranno sottoporsi a un lungo iter burocratico che riconoscerà semmai la loro cittadinanza come concessione da parte dello Stato anziché come diritto.

Mentre l’articolo 3 della nostra Costituzione stabilisce il fondamentale principio di uguaglianza e impegna al contempo lo Stato a rimuovere gli ostacoli che ne impediscono la realizzazione noi ci ritroviamo con il 22% dei cittadini stranieri residenti (contro il 16,9% dell’intera popolazione ) che ha meno di 18 anni  e in gran parte non parla più la lingua dei genitori immigrati, non conosce il loro paese di origine, parla, si comporta, sceglie, consuma, veste  e vive come i ragazzi italiani da generazioni. Eppure essi non sono “cittadini”perché non sono figli di genitori italiani. Solo chi è cittadino può sentirsi veramente incluso nei diritti ma anche nei doveri della partecipazione attiva alla costruzione del nostro Paese. Anche l’Italia guadagnerà da questo cambiamento di prospettiva che trova nell’inclusione il principio di forza della visione di un Paese moderno.

Soteniamo la 
PROPOSTA DI LEGGE PER LA PARTECIPAZIONE POLITICA ED AMMINISTRATIVA
E PER IL DIRITTO DI ELETTORATO SENZA DISCRIMINAZIONI
DI CITTADINANZA E NAZIONALITÀ

Viene riproposto il progetto di legge per la partecipazione politica ed amministrativa e per il diritto di elettorato senza discriminazioni di cittadinanza e nazionalità che l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) già nel passato aveva  elaborato.

Nel nostro Paese, a differenza di molti altri Paesi europei, l’accesso al diritto di elettorato amministrativo è ancorato alla cittadinanza. Sicché noi abbiamo adulti lavoratori che pagano le tasse e stabilmente vivono in Italia a cui viene negata la possibilità di esprimere le proprie esigenze o le proprie preferenze per il governo delle comunità locali, mentre questo è previsto per chi vive e lavora all’estero e non è mai più stato in Italia e  tuttavia gode della cittadinanza italiana.

La proposta di legge si propone di ridisciplinare, in un quadro che si riconduca al fondamentale principio di uguaglianza, la partecipazione politica ed amministrativa nonché il diritto di elettorato attivo e passivo a livello regionale e locale di coloro i quali, pur non essendo cittadini italiani, siano regolarmente soggiornanti e stabilmente inseriti sul territorio nazionale.Non possiamo nepopure in questo caso dimenticare che  i fondamentali diritti civili e sociali debbono essere garantiti a tutti, senza fare distinzioni tra cittadini e non cittadini (art.2).

Rimandiamo al sito www.litaliasonoanchio.it per ulteriori informazioni sulla campagna.

Nei talkschool della Global Education Week del 16 e 17 novembre  al Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà di Torino parleremo anche di questo tema con Roberta Ricucci, Enzo Costa, Aglaja e tanti altri.

Paola Giani
Presidente Associazione Il Nostro Pianeta

GEW 2011: Talkschools a Torino

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Nell’ambito della XIII Settimana dell’Educazione Interculturale, l’associazione Il Nostro Pianeta, referente italiano del Centro Nord Sud del Consiglio d’Europa, in collaborazione con FIERI e Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, organizza il talkschool:

Act for our planet!

mercoledì 16 novembre 2011 - ore 15.30
aperto a tutti

giovedì 17 novembre 2011 - ore 15.30
rivolto alle classi coinvolte nel percorso realizzato da CISV, ATU, AST

Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà

Inquinamento, sfruttamento, disuguaglianze, squilibri, ingiustizie mettono costantemente in pericolo l’equilibrio ambientale e sociale del nostro pianeta, amplificando sempre più i gap già esistenti tra uomo e natura o tra uomo e uomo, sia a livello locale sia a livello globale. I Talkschool “Act for our planet” proporranno ai partecipanti una riflessione su questi temi attraverso un percorso fatto di numeri, immagini, interventi, video e letture teatrali.

L’evento si inserisce nell’ambito del progetto “Oltre le migrazioni” realizzato da CISV in collaborazione con ATU, AST, FIERI e Il Nostro Pianeta con il contributo della Compagnia di San Paolo.

Scarica l’invito per il 16 novembre.
Scarica l’invito per il 17 novembre.

Per iscrizioni e informazioni
Associazione Il Nostro Pianeta
Via Cordero di Pamparato 2
10143 Torino
tel 011.197.02.555
fax 011.197.02.568
www.ilnostropianeta.it

GEW 2011 in Europa

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Manca meno di un mese all’inizio della Global Education Week 2011 e in tutta Europa - come in Italia - associazioni, enti e istituzioni stanno programmando eventi e iniziative interessanti per festeggiare questa settimana dell’educazione interculturale dal 12 al 20 novembre 2011.

L’Irlanda, attraverso l’Irish Youth Organization, dedica la settimana al tema “A Rich Man’s World” organizzando l’azione “Consume with Care!”  con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sul tema del consumo responsabile, svelando storie nascoste dietro a cibi, cellulari, vestiti, … 
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La Francia dedica invece la settimana al tema “DroitS à l’essentiel” organizzando una serie di eventi a livello nazionale e regionale.
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L’Austria organizza una serie di eventi e iniziative - come un film festival - sul tema “Agire per una terra migliore”.
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La Germania, attraverso il World University Service, propone una serie di materiali utili per gli insegnanti sul tema dell’educazione interculturale.
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La Spagna mette a disposizione una serie di materiali intorno al tema dell’educazione ai diritti umani e dell’educazione intercuturale.
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Il diritto di scegliere: attività di accompagnamento alla conoscenza della città

Riprendono questa settimana le visite di conoscenza ai servizi bibliotecari rivolte ai ragazzi non madrelingua italiana neoiscritti negli istituti superiori torinesi coinvolti nel progetto IL DIRITTO DI SCEGLIERE. Sostegno di progetti educativi di genitori immigrati e figli adolescenti, promosso dall’Associazione Il Nostro Pianeta, in collaborazione con Ufficio Scolastico Provinciale, Biblioteche Civiche, Arcipelago, Meic e Tenda, e ammesso a contributo nell’ambito del Piano delle politiche sociali territoriali della Provincia di Torino (interventi per l’integrazione delle cittadine e dei cittadini stranieri, con la partecipazione finanziaria della Regione Piemonte – anno 2011).

L’appuntamento è per mercoledì 5 e giovedì 6 ottobre alle ore 15.30 presso la Biblioteca Primo Levi, in via Leoncavallo 17 a Torino.

 

Riuscire

 Attività ed interventi a favore di giovani di origine straniera per favorirne il successo formativo e l’integrazione sociale

Il progetto “ Riuscire” nasce dall’incontro e dalla collaborazione tra l’Associazione “Il Nostro Pianeta” (INP) di Torino e le realtà della provincia di Cuneo (Consorzio Monviso Solidale [CMS], Cooperativa Emmanuele [CE] e Caritas di Mondovì [CM] che maggiormente hanno creduto nel lavoro di sostegno e di integrazione sociale dei giovani di origine straniera) ed è realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

Il progetto intende favorire il successo formativo dei giovani di origine straniera e la loro integrazione sociale facendosi carico di aspetti e questioni che attengono non solo all’investimento che loro stessi e le loro famiglie fanno nella scuola ma anche all’impegno e alla rilevanza che la scuola, nelle sue diverse componenti e gli altri alunni, danno a questo processo, attivando risorse e lavorando sulle motivazioni di persone che operano in diversi ambiti, facendo leva sulla capacità di legame e relazione degli operatori educativi ma anche consolidando metodologie e prassi operative che vengano riconosciute utili e rimangano come patrimonio disponibile ad essere riutilizzato. Nell’ambito di questo progetto, l’associazione Il Nostro Pianeta fornisce ai partner cuneesi il supporto di natura metodologica e formativa che deriva dall’esperienza di lavoro con le giovani generazioni di immigrati.