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Generation what? Arabic: online in 8 paesi

generation what

Generation What? Arabic è un interessante progetto crossmediale che mette sotto i riflettori la generazione dei millennials offrendo a giovani di Egitto, Libia, Palestina, Algeria, Giordania, Libano, Marocco e Tunisia di partecipare ad un sondaggio di 167 domande scritte con il supporto di sociologi e adattate al contesto culturale e politico di ciascun paese. Questo sondaggio copre tutti i campi rilevanti: la relazione dei millennials con la loro famiglia, la società, il lavoro, l’età adulta, l’amore, il futuro, l’identità nazionale e culturale e altro ancora.

Il progetto, finanziato dalla Commissione Europea, è promosso da EBU, ASBU e COPEAM, insieme alle società di produzione francesi Upian e Yami 2.

Clicca qui per maggiori informazioni

Marco sono io

Siamo lieti di segnalare l’inaugurazione della mostra “MARCO SONO IO”, ispirata al libro di Simone Fissolo “L’Europa sono io. Una guida alla cttadianza attiva.” L’evento è in programma per sabato 14  Aprile alle ore  a Biella, presso la Città Studi in corso Giuseppe Pella 2.

Marco sono io

L’evento si inserisce nella III sessione dell’Accademia di Alta Formazione “POLIS POLICY - Percorsi di responsabilità sociale”, organizzata dall’associazione Difendiamo il Futuro. Per iscrizioni inviare il modulo a segreteria@difendiamoilfuturo.it . Continua a leggere

Bando AxTO: vota il progetto “I giovani di Aurora”

Il Nostro Pianeta

Siamo lieti di annunciare che il progetto “Giovani di Aurora, cittadini globali attivi nella comunità locale“, proposto dall’associazione Il Nostro Pianeta, ha superato la preselezione tecnica di AxTO, il bando del Comune di Torino per progetti innovativi di promozione culturale e sociale per la rigenerazione delle periferie torinesi.

Il progetto sostiene i giovani del quartiere di Aurora nel loro farsi grandi, preparandosi a essere appieno cittadini di una comunità capace di rispettare e valorizzare creatività, diversità e impegno. Vogliamo accompagnare questi ragazzi al successo nei loro percorsi scolastici e formativi e coinvolgerli nel pensare, preparare e realizzare eventi della Global Education Week, l’iniziativa annuale del Consiglio d’Europa di cui potranno diventare protagonisti. Ci aiuteranno l’associazione filippina ACFIL e l’associazione islamica delle Alpi.

Affinché il progetto possa essere realizzato, abbiamo bisogno del tuo aiuto e - in particolare - di un tuo voto! Ci vorrà un minuto, ecco come fare:

Registrati sulla piattaforma on line appositamente predisposta dal Comune di Torino (ci vuole un attimo) e vota il nostro progetto - nella sezione Pluralismo e Integrazione - selezionandolo attraverso il link LiquidFeedback - WeGovNow (progetto i25 - Giovani di Aurora).

Il Comune e il progetto AxTO attribuiscono grande valore alla votazione e la conducono con grande serietà: per questo, è prevista una registrazione che ti richiederà di inserire alcuni dati personali: nome e cognome, data di nascita, codice fiscale, email e numero di cellulare (per maggiori informazioni sulla procedura potete consultare questa pagina: http://www.comune.torino.it/axto_periferie/notizie_servizio/bando-contributi—azione-401-fase-di-preselezione.shtml).

C’è tempo per votare fino alle ore 12 di venerdì 23 marzo. Il tuo click rappresenta per gli adolescenti e per la comunità educante di Aurora un passo avanti nell’acquisizione di competenze di cittadinanza e nella conquista della capacità di autodeterminazione.

Diffondi l’iniziativa e fai votare più persone possibile! Grazie di cuore per il tuo sostegno e per la tua collaborazione.

Torino la mia città - Festa di inaugurazione

festa

Siamo lieti di segnalarvi la festa di inaugurazione delle attività 2017-2018 di “Torino la mia città”, organizzato da Mondi in città onlus e M.E.I.C. (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale). Si tratta di un evento di presentazione delle attività e di sensibilizzazione alla raccolta fondi per la realizzazione dei progetti di alfabetizzazione e cittadinanza attiva.

L’incontro avverrà domenica 29 ottobre alle ore 19 alla Casa del Quartiere di San Salvario in Via Morgari 14 a Torino.

La serata sarà ricca di momenti diversi e interessanti: la presenza delle istituzioni che sostengono e appoggiano le nostre iniziative; la presentazione di Mondi in città onlus da parte della presidente Marta Margotti; il racconto del progetto da parte della coordinatrice Maria Adele Roggero e dalla mediatrice culturale Amina Elmotassime; l’incontro con allieve, mediatrici, insegnanti: le vere protagoniste dell’iniziativa!

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L’Identità multiculturale delle Seconde Generazioni

CICU e ANGI promuovono il progetto “L’Identità multiculturale delle Seconde Generazioni”, che si prefigge di costruire spazio e strumenti per l’espressione delle seconde generazioni di immigrati, al fine di facilitarne lo specifico contributo allo sviluppo della comunità locale.

Mercoledì 23 marzo 2016, dalle ore 17 alle 20, presso la Sala Mediterraneo in Via San G.B. La  Salle 17 a Torino, si terrà l’incontro “Chi sono io? La parola alle e delle seconde generazioni”, dedicato alla costruzione di un lessico comune, anche confrontando il significato delle parole nelle varie lingue di provenienza delle famiglie delle seconde generazioni.

L’incontro è aperto a tutti gli interessati. Nell’invito maggiori dettagli e il calendario completo degli incontri.

GEW 2015: L’iniziativa del MEIC - MIC

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MEIC - Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale e MIC - Mondi In Città Onlus, le due associazioni che promuovono dall’anno 2000 il Progetto “Torino la mia Città – alfabetizzazione e cittadinanza attiva per donne nordafricane” in collaborazione con la Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino, che mette gratuitamente a disposizione i biglietti di ingresso e cinque esperti egittologi che guideranno le visitatrici divise in gruppi, hanno aderito alla Global Education Week 2015 con l’iniziativa “Le donne nordafricane iscritte a “Torino la mia città – alfabetizzazione e cittadinanza attiva” visitano il Museo Egizio di Torino” svoltasi lunedì 16 novembre 2015 dalle ore 9,30 alle 12.00. Ogni gruppo fruirà della traduzione in lingua araba di una mediatrice linguistica di “Torino la mia città”. Il Museo metterà a disposizione i locali per l’intrattenimento dei  60 bambini delle visitatrici.

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Newsletter Babelmed - 23 giugno 2015

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Newsletter - Ita - 23 giugno 2015

Dove il dolore diventa bellezza”

Quando percuote la liscia superficie del marmo con un mar­tello o lo dilania a colpi di arma da fuoco restituisce artificialmente e accelerandolo il processo naturale di corruzione della materia alla quale l’Uomo, come Prome­teo, è incatenato…” - Athar Jaber a Palazzo Medici Riccardi - Firenze

Montenegro, l’incrocio delle culture secolari

Nella più piccola delle sei repubbliche ex jugoslave s’incontrano culture secolari, religioni e ideologie. Ricca di lunghe spiagge sabbiose, di antiche città marittime e bellezze naturali. Vi si trova il più grande fiordo del Mediterraneo, Le Bocche di Cattaro. La penisola di Santo Stefano, città-albergo, è uno dei simboli più lussuosi di tutta l’ex Jugoslavia. Continua a leggere

La formazione nella scuola

Il Nostro Pianeta si è sempre occupato di formazione docenti (il manuale on line sul nostro sito testimonia un lavoro di formazione per l’inserimento degli allievi non madrelingua italiana che ormai data di qualche anno!). Ora stiamo riflettendo - nel quadro di una scuola che sta cambiando - come si possa evitare la parcellizzazione della formazione e quindi delle competenze degli insegnanti. Non riteniamo infatti che basti avere figure standardizzate di riferimento per tematiche specifiche, ma che si debba fare il punto scuola per scuola, o reti di scuole per reti di scuole sui bisogni educativi e che su questo scuola ed extrascuola possano collaborare.

Offriamo alcuni passaggi che condividiamo di una riflessione di Cesare Moreno, presidente dei Maestri di Strada, che è comparsa integralmente sulla rivista on line di Giunti scuola.

“Una “buona scuola” dovrebbe favorire l’impegno dei docenti nella cooperazione e da qui rilevare i bisogni formativi e di crescita professionale.

Per crescere un uomo ci vuole un’intera società

La buona scuola è quella che mette al centro la crescita dei giovani che la frequentano e che ha cura, attenta ed amorevole, degli adulti che si impegnano nella missione educativa.

Se non si riparte dalla missione della scuola niente funziona. La missione della scuola non è trasmettere conoscenze già codificate o metodi di pensiero: è la crescita personale che significa presa di possesso di tutte le facoltà umane. Le discipline ed i metodi di pensiero sono strumenti importanti ma non esclusivi per la crescita personale. È ormai evidente che nella scuola per molti motivi i giovani cercano anche una occasione per lo sviluppo di relazioni umane, sociali, cooperative che non si sviluppano più altrove. Si apprendono volentieri solo le cose significative per sé e, solo dopo aver raggiunto il proprio sviluppo personale, conoscenze e competenze possono essere spese nella società. La scuola è innanzi tutto per sé.

Per crescere un bambino ci vuole un villaggio intero, per crescere un uomo ci vuole un’intera società. Per far crescere le persone ciascun insegnante oltre alla conoscenza dei contenuti e dei metodi deve avere competenza nella gestione delle relazioni individuali e di gruppo in relazione ai giovani, in relazione ai colleghi, in relazione ai genitori, in relazione alla complessa macchina organizzativa della scuola [...]

[...] il docente-individuo, autonomo ed autodeterminato, non può svolgere un lavoro complesso;  la docenza non è più di un individuo, ma di un gruppo di lavoro capace di operare in modo coeso senza annullare la differenza nelle competenze e nei ruoli. Occorre dire in modo esplicito che la cooperazione è al centro del lavoro docente: il lavoro educativo è solo opera di “un villaggio intero” [...]

La scuola, prima di essere una istituzione, prima di essere un’articolazione dello Stato, è una comunità alla cui base ci dovrebbe essere, come in ogni comunità umana, la solidarietà umana, il rispetto reciproco, la cooperazione per fini condivisi.

Occorre favorire l’impegno dei docenti nella cooperazione didattica, educativa ed organizzativa e da qui rilevare i bisogni formativi e di crescita professionale per attuare un investimento verso la formazione e la crescita di responsabilità di ciascun membro dell’organizzazione complessa e quando è necessario investire in modo più specifico ed intenso su persone che devono assumere ruoli di responsabilità [...]”

Paola Giani

Presidente Associazione Il Nostro Pianeta

L’11 giugno facciamo festa!

L’associazione Il Nostro Pianeta propone a ragazzi, genitori e operatori un momento di festa per festeggiare la fine della scuola e l’inizio dell’estate. Siete quindi tutti invitati giovedì 11 giugno dalle ore 16.00 presso la sede dell’associazione, in Corso Cadore 20/8.

Scarica la locandina.

Progetto Salemm

La questione dei migranti minori non accompagnati (MNA) è di grande attualità, se si considera che l’Unione Europea rappresenta una destinazione, in maniera sempre più crescente, per migliaia di minori separati dai loro genitori o da altri membri della famiglia, provenienti soprattutto dalle regioni dell’Africa del Nord.
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Il progetto SALEMM intende ridurre la vulnerabilità dei minori/giovani alla migrazione irregolare, attraverso il rafforzamento dei sistemi d’inclusione sociale, culturale ed economica nei territori d’origine, coinvolgendo Attori Pubblici (AP) e della Società Civile (ASC) nella costruzione di un sistema di servizi sociali di prossimità in Egitto, Marocco e Tunisia.