2008 – 2010
Il POSF, Progetto Orientamento e Successo Formativo, è stato il cuore dei primi due anni di attività dell’associazione. Realizzato con il finanziamento della Compagnia di San Paolo, la collaborazione del Comune di Torino e il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale, il progetto ha messo a sistema un insieme di interventi principalmente rivolti alla scuola secondaria; ha realizzato nell’ambito territoriale torinese incontri di sostegno all’orientamento rivolti alle famiglie degli alunni immigrati delle scuole secondarie di primo grado; azioni di orientamento finalizzato all’inserimento scolastico di giovani di recente immigrazione; azioni di ri-orientamento in caso di disagio e insuccesso; accompagnamento e formazione dei docenti; attività di sportello e centro di documentazione; attività socializzanti e di sostegno all’inserimento; formazione di giovani peer tutor; condivisione e formalizzazione di strumenti procedurali di accoglienza e sostegno al successo scolastico, strumenti operativi e di valutazione e loro sperimentazione.
Nello specifico, per quanto concerne la prima azione, sono stati organizzati incontri plurilingui d’informazione sull’orientamento scolastico e la formazione professionale rivolti ai genitori dei ragazzi non madrelingua delle scuole medie di Torino. Gruppi di confronto, sostegno psicologico e di mutuo/auto aiuto sono stati attivati per genitori di adolescenti immigrati. Attraverso, invece, le azioni di orientamento e ri-orientamento sono stati presi in carico circa 200 alunni stranieri che sono stati accompagnati nella scelta dell’indirizzo scolastico e seguiti nel corretto inserimento in un istituto o corso di formazione professionale.
Nell’ambito dell’azione di accompagnamento rivolta ai docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado il progetto ha realizzato convegni e seminari sui temi della didattica inclusiva e della programmazione personalizzata in presenza di allievi immigrati, sui volti dell’immigrazione in Piemonte, sui sistemi scolastici dei Paesi di afferenza migratoria. È stata anche realizzata una ricerca sui percorsi di studio dei giovani immigrati tra scuola superiore e Università.
Nel corso dell’estate 2009 e dell’estate 2010 sono state realizzate attività socializzanti volte al rafforzamento delle competenze di comunicazione, relazione e apertura alla diversità; le attività hanno coinvolto oltre duecento giovani immigrati e hanno previsto sia momenti di studio assistito, sia momenti di svago e di scoperta della città, nonché laboratori teatrali e di comunicazione. Durante l’anno scolastico 2009-10, attività di accompagnamento allo studio sono state offerte ai giovani neoarrivati al fine di sostenerli con attività educative, di socializzazione e gruppi di mutuo aiuto.
Un percorso di educazione interculturale e animazione teatrale per giovani studenti nativi e immigrati è stato realizzato in forma residenziale dal 14 al 17 giugno 2010, con l’obiettivo di formare giovani peer tutor capaci di impegnarsi attivamente nell’accoglienza di nuovi compagni non madrelingua nelle proprie scuole.
L’azione di condivisione di strumenti procedurali si è concretizzata nella realizzazione del Manuale on-line “La scuola inclusiva nell’Italia che cambia”, nato dalla riflessione condotta con gli insegnanti referenti per l’inserimento degli allievi non madrelingua delle scuole superiori torinesi coinvolti dal POSF. Il Manuale mette a disposizione di insegnanti e operatori una raccolta di procedure e buone pratiche per un corretto processo di accoglienza, orientamento e inserimento scolastico degli allievi non madrelingua.
Una ricerca azione, volta a individuare gli elementi di conoscenza indispensabili per un più approfondito bilancio delle competenze dell’allievo NAI e per una programmazione didattica puntuale e personalizzata, è stata condotta indagando nel panorama didattico a livello di scuola secondaria superiore del Marocco, paese di grande afferenza migratoria verso l’area piemontese, ricercando materiali, programmi e testi scolastici.
Approfondisci POSF