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Oltre le migrazioni: Talkschool 19 aprile 2013

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Secondo talk school “Le donne nei processi di migrazione”: materiali e ringraziamenti

Il 12 aprile, nel corso della mattinata al Liceo Darwin di Rivoli, si è tenuto il secondo talk school sul tema Le donne nei processi di migrazione. Hanno contribuito alla buona riuscita dell’incontro gli interventi di Luca Minici, Lalla Amina, Paola Giani e Roberta Ricucci.

Il video relativo all’incontro, il Power Point e anche una ricca traccia didattica sono a disposizione sulla piattaforma Oltre le migrazioni nel settore Focus (http://oltrelemigrazioni.ning.com/page/focus).

Oltre le migrazioni: Talkschool 12 aprile 2013

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Premio Nord-Sud 2012

Abbiamo il piacere di informarvi che, dopo la sua ultima riunione del 23 gennaio, la giuria del Premio Nord-Sud del Consiglio d’Europa ha deciso che il Premio 2012 sarà conferito a Monika Hauser e ad Asma Jahangir.

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Quando la lotta alla mafia cambia la vita: la testimonianza di Giuseppe Carini

Si comunica che Venerdì 15 marzo 2013, alle ore 20.45, si svolge a Torino la prima presentazione italiana del libro Il miracolo di don Puglisi, scritto da Roberto Mistretta con Giuseppe Carini, testimone di giustizia, ora costretto a vivere sotto falso nome in una località segreta, amico del parroco di Brancaccio ucciso dalla mafia vent’anni fa. La presentazione del volume si tiene in Corso Matteotti 11, Sala Carretto, alla presenza di Roberto Mistretta ed è stata organizzata da MEIC di Torino, Libera Piemonte, Azione Cattolica e Il Nostro Pianeta, con l’adesione di Abitare la terra, ACLI-Torino, AGESCI-zona Torino, Centro Studi “Bruno Longo”, CISV, GIOC, FUCI e Ufficio per la pastorale degli universitari della diocesi di Torino.

Scarica il comunicato ufficiale

Per informazioni:

Marta Margotti          334.61.29.719
Luca Rolandi              333.21.53.589
www.meic.net/gruppi-locali/torino.php

Oltre le migrazioni

Seconda edizione 2013

Il progetto prosegue con la diffusione della piattaforma come luogo prezioso ricco di materiali per la conoscenza della migrazione e con molti suggerimenti didattici. CISV continua l’itinerario in 25 classi per avvicinare gli studenti ai territori multiculturali e alla conoscenza della cultura meticcia. FIERI e INP si occupano di produzione di materiali e di presentazione di tre tematiche: il colonialismo italiano, media e migrazione e flussi migratori al femminile.

Ius soli: firma la petizione!

Il Nostro Pianeta aderisce e promuove la petizione e campagna di sensibilizzazione “L’Italia sono anch’io“.

Il comunicato:

“Più di un milione di bambini e ragazzi, figli di immigrati, nati e cresciuti in Italia, si ritrovano cittadini a metà. Pur crescendo nelle nostre città, non hanno la cittadinanza a causa di una legge obsoleta come la 91/92 e questo li porta a subire molte discriminazioni.

Ispirandoci all’articolo 3 della nostra Costituzione che stabilisce il principio dell’uguaglianza tra le persone, abbiamo sostenuto una Proposta di Legge Popolare che promuove lo ius soli e quindi il diritto di cittadinanza per i ragazzi che nascono e crescono in Italia.

Con nostro imenso piacere il Paese ha preso talmente a cuore questa battaglia che a fronte delle 50.000 firme necessarie per presentare la proposta di legge, abbiamo raccolto più di 110.000 firme! Abbiamo così depositato la proposta di legge. Purtroppo però, la proposta pur essendo stata calendarizzata non è mai stata discussa in Parlamento.

Chiediamo quindi agli Onorevoli di far sì che si discuta la proposta di legge e si cambi la legislazione sulla cittadinanza.

Siamo i ragazzi che lo scorso anno hanno animato e portato avanti la Campagna “L’Italia sono anch’io”. Per mesi e mesi abbiamo fatto banchetti, volantinato per le strade, fatto assemblee nelle scuole e nelle piazze, per portare avanti la nostra battaglia per la Cittadinanza.

La nostra proposta di legge era stata firmata da tantissimi cittadini. Chiediamo quindi che questo impegno richiesto a gran voce venga rispettato e valutato così come accordatoci precedentemente.”

Firma la petizione!

fonte: Change.org

Congresso Europeo GEW 2012: obiettivi e raccomandazioni strategiche

Il secondo Congresso Europeo sulla Global Education, “Education, Interdependence and Solidarity in a Changing World” , tenutosi il 27 e il 28 settembre 2012 a Lisbona, è stato promosso dal North-South Centre del Consiglio d’Europa con il partenariato di Global Education Network Europe e CONCORD Europe, in cooperazione con l’istituto portoghese Camões, la piattaforma NDGO e l’Università di Lisbona, con il supporto finanziario della Commissione Europea.

Il Congresso aveva due obiettivi: valutare lo sviluppo e il progresso della Global Education nei dieci anni passati, dall’adozione della Dichiarazione di Maastricht (2002 - 2012) e garantire l’impegno e il supporto necessario per un ulteriore potenziamento della Global Education fino al 2015 e oltre, con la convinzione principale, tra le diverse enunciate durante il Congresso, che c’è un solo mondo e la Global Education deve impegnarsi ad esserne un’efficace promotrice.

Il Congresso ha identificato cinque raccomandazioni strategiche per raggiungere questo obiettivo. La prima è una strategia nazionale di sviluppo e la conseguente attuazione. Le politiche e i programmi di attuazione, infatti, hanno un importante ruolo nell’assicurare continuità e sviluppo ai meccanismi di supporto della GE. La politica di sviluppo, la condivisione di buone pratiche e lo sviluppo devono essere quindi rinforzati. Importante è anche una riforma curricolare e di formazione a livello nazionale e locale: l’adeguamento delle disposizioni dell’educazione formale e non formale nell’incontrare i bisogni della società contemporanea rappresenta il principale obiettivo di tutti i partecipanti della GE. Una riforma dei programmi d’insegnamento e uno spazio per condividere buone pratiche dovrebbe includere un dialogo sul controllo della qualità dell’educazione globale con impostazioni standardizzate. E’ più che mai necessario dunque lo sviluppo professionale degli educatori e delle loro competenze che devono essere garantite, considerando la complessità delle società europee odierne. Una base comune di politiche pubbliche e di formazione rappresentano un punto importante per tutti gli educatori  nello sforzo condiviso di promuovere la giustizia sociale. E’ importante quindi una corretta qualità di supporto e monitoraggio: la raccolta e le analisi degli insegnamenti appresi, il supporto dell’assicurazione della qualità e le strutture di monitoraggio dovrebbero essere rinforzati per migliorare la politica e la pratica della GE. Infine è fondamentale promuovere campagne di sensibilizzazione e di impegno sociale che richiedono una chiara definizione dei principi e dei problemi collegati alla GE. Una consapevolezza comune e pubblica garantisce un’educazione globale per tutti. Un miglioramento della strategia di comunicazione che includa meccanismi di campagne di sensibilizzazione e impegno sociale è quindi necessaria.

Nell’avvicinare nuovi attori sociali, in particolare i media, è importante chiarire che la GE non raccoglie soldi, o si vuole autopromuovere, ma si sforza di contribuire costruttivamente per un dibattito democratico e critico e per una responsabilizzazione civile.

Primo talk school “Oltre il colonialismo”: un grande successo

Ha suscitato un grande successo il primo talk school, che si è tenuto il primo marzo nell’aula magna dell’istituto Einstein alla presenza di circa 300 studenti.

Il progetto “Oltre le migrazioni”  ha per capofila CISV, che svolge attività di educazione al dialogo interculturale in 25 classi di Torino e Provincia. I tre talk school sono invece affidati alla conduzione di Il Nostro pianeta e Fieri.

Tema del primo talk school è stato il colonialismo italiano di cui Fulvio Gambotto - docente al liceo Spinelli - ha tratteggiato le linee di sviluppo storico. E’ poi intervenuto Antar Mohamed, scrittore del libro TIMIRA, romanzo meticcio che ci narra le vicende della madre dell’autore, figlia di una donna somala e di un militare italiano, cresciuta in Italia e poi vissuta trent’anni in Somalia, rimpatriata in Italia negli anni 90. Attraverso la sua vicenda abbiamo scoperto l’esistenza di un partigiano somalo, il fratello di Timira, morto per la libertà della nostra terra. Si tratta di Giorgio Marincola. Ci si è soffermati brevemente sulla Somalia di oggi e sui suoi giovani di successo costretti a cercare altrove un luogo di pace dato che il loro paese continua ad essere attraversato da conflitti sanguinosi. Sono intervenute nel corso dell’incontro anche Paola Giani e Roberta Ricucci.

Molto ricco di spunti l’apparato di materiali didattici che sono reperibili per approfondire il tema all’interno della sezione Atlante delle migrazioni sulla piattaforma del progetto (http://oltrelemigrazioni.ning.com/page/focus).

Alla sera nella bella sede della libreria L’ibrida bottega in Gran Madre (via Romani 0/A) si è tenuta un’affollata e partecipatissima presentazione del libro, offerta ai genitori degli studenti.

Oltre le migrazioni: talkschool per le scuole

Venerdi 1 marzo dalle 12.00 alle 14.00 presso l’aula magna dell’Istituto Einstein di Torino, in via Pacini 28, si terrà l’incontro destinato alle classi del triennio delle scuole superiori torinesi interessate al tema:

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Questa prima occasione formativa è frutto del progetto “Oltre le migrazioni, storie in viaggio tra Africa ed Europa” finanziato dalla Compagnia di San Paolo e portato avanti per la sua seconda annualità da CISV, FIERI e Il Nostro Pianeta. Il progetto dispone di una piattaforma (http://oltrelemigrazioni.ning.com/) su cui sono caricati molti materiali di informazione e formazione utili per un lavoro dei giovani e degli insegnanti intorno al tema delle migrazioni. Nell’ambito del progetto, CISV cura vari interventi in 25 classi attraverso i suoi animatori e con la collaborazione di mediatori culturali africani, mentre FIERI e INP curano questo e altri due talkschool - incontri assembleari - destinati a più classi e a peer educator.

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