Oltre le migrazioni

Oltre le migrazioni

Global Education Week

Bella Presenza

Archivio

Gew

restorlogo

Dites non à la discrimination

Alcuni nostri progetti sono sostenuti da

comp_sanpaolo

Ordine Internazionale degli Anysetiers

Fondazione CRT


e godono del patrocinio di

Consiglio Regionale del Piemonte

citta-torino


uff-scolastico


Nobel per la pace 2019: INP sostiene la candidatura di Riace

L’associazione Il Nostro Pianeta aderisce all’appello per la candidatura del Comune di Riace per l’assegnazione del premio Nobel per la pace 2019.

Riace è conosciuta in tutta Europa per il suo modello innovativo di accoglienza e di inclusione dei rifugiati che ha ridato vita ad un territorio quasi spopolato a causa dell’emigrazione e della endemica mancanza di lavoro. Le case abbandonate sono state restaurate utilizzando fondi regionali, sono stati aperti numerosi laboratori artigianali e sono state avviate molte altre attività che hanno creato lavoro sia per i rifugiati che per i residenti.

Nel 2018 il Sindaco di Riace, Domenico Lucano, è stato arrestato, poi rilasciato, sospeso dalla carica e infine esiliato dal Comune con un provvedimento di divieto di dimora per “impedire la reiterazione del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”. Un provvedimento che rappresenta un gesto politico preceduto dal blocco nel 2016 dell’erogazione dei fondi destinati al programma di accoglienza e inserimento degli immigrati, che lasciò Riace in condizioni precarie.

Gli atti giudiziari intrapresi nei confronti del Sindaco Lucano appaiono essere un chiaro tentativo di porre fine ad una esperienza che contrasta chiaramente con le attività dei Governi che si oppongono all’accoglienza e all’inclusione dei rifugiati e mostrano tolleranza in casi di attività fraudolente messe in atto nei centri di accoglienza di tutta Italia e in una Regione dove il crimine organizzato – non di rado – opera impunemente.

Supportare la nomina del Comune di Riace per il Nobel della pace è un atto di impegno civile e un orizzonte di convivenza per la stessa Europa.

GEW 2010: Talkschool all’Istituto Bodoni

E’ disponibile online il video del Talkschool svoltosi il 22 novembre 2010 presso l’Istituto Bodoni, organizzato dall’Associazione Il Nostro Pianeta per la Global Education Week 2010, in collaborazione con FIERI e con un contributo del Comune di Torino - Assessorato alle Politiche per l’Integrazione.

 

Elezioni municipali in Marocco, monarchici il primo partito

I monarchi del recente Partito autenticità e modernità (Pam) hanno vinto le elezioni municipali in Marocco, ha annunciato il ministero dell’interno del regno. Gli islamisti autorizzati a partecipare hanno ottenuto risultati mediocri. Circa 13 milioni di marocchini sono stati chiamati alle urne ieri per designare 27.795 consiglieri dei 1.503 comuni che conta il paese. La parteipazione è stata del 52,4 per cento su scala nazionale, pari a oltre sette milioni di elettori. Il Pam, fondato nel giugno 2008, raccoglie il 18,67 per cento dei voti espressi, secondo l’agenzia di stampa ufficiale Map, e ottiene 6.015 seggi, pari al 21,7 per cento del totale. Al secondo posto il Partito dell’Istiqlal/PI al potere (nazionalisti), con 5.292 seggi (19 per cento) e il gruppo degli indipendenti (4.112 seggi, pari al 14,8 per cento). Il partito della giustizia e dello sviluppo (islamisti moderati) ottengono soltanto 1.513 seggi (5,4 per cento), pur essendo il secondo gruppo in parlamento. Per la prima volta in una elezione nazionale, una quota del 12 per cento era riservata alle donne ed è stata superata con 3.406 candidate elette su un totale di 20.458, contro le 127 nel 2003, un aumento di oltre il 250 per cento, come ha osservato il ministro dell’interno Chakib Benmoussa.

Scarica il Rapporto sulle elezioni comunali in Marocco (lingua francese e lingua araba)