Oltre le migrazioni

Oltre le migrazioni

Global Education Week

Archivio

Gew

restorlogo

Dites non à la discrimination

Alcuni nostri progetti sono sostenuti dalla

comp_sanpaolo

Fondazione CRT


e godono del patrocinio del

citta-torino


uff-scolastico


Decreto direttive europee asilo: le novità

Solo in queste settimane giuristi e operatori stanno venendo a capo delle novità e dei dettagli del Dlgs n. 142 del 18 agosto 2015 che ha recepito le direttive Ue “accoglienza” e “procedure” per i richiedenti asilo. Un primo bilancio.

Una batteria di 30 articoli suddivisi in due parti: solo in queste settimane giuristi e operatori stanno venendo a capo delle novità e dei dettagli del complesso Dlgs n. 142 del 18 agosto 2015 di recepimento delle direttive Ue “accoglienza” e “procedure” per chi chiede protezione internazionale.

Il Dlgs è entrato in vigore qualche giorno fa, il 30 settembre, anche se prevede l’emanazione di varie norme attuative. Quelle che seguono sono le principali novità del decreto, che viene analizzato in una dettagliata scheda dell’ASGI cui facciamo riferimento.

Parte 1: l’accoglienza

Le misure di accoglienza iniziano quando si manifesta la volontà di chiedere protezione (non più dal momento in cui la domanda è verbalizzata). Il richiedente asilo ha diritto a un permesso di soggiorno di 6 mesi e può lavorare già dopo 2 mesi dalla presentazione della domanda.

Continua a leggere

Newsletter ASGI - Antidiscriminazione n. 4

header_asgi

E’ on line la Newsletter n.4 del 20 agosto 2015 con gli aggiornamenti sulle azioni promosse dall’ASGI in materia di lotta contro le discriminazioni etniche e religiose, le ultime novità giurisprudenziali in materia e materiali utili di approfondimento a cura del servizio di Supporto giuridico contro le discriminazioni etnico-razziali e religiose, finanziato dalla Fondazione Italiana Charlemagne a finalità umanitarie – ONLUS.

Visualizza la newsletter.

Newsletter ASGI - Antidiscriminazione n. 3

header_asgi

E’ on line la Newsletter n.3 del 29 maggio 2015 con gli aggiornamenti sulle azioni promosse dall’ASGI in materia di lotta contro le discriminazioni etniche e religiose, le ultime novità giurisprudenziali in materia e materiali utili di approfondimento a cura del servizio di Supporto giuridico contro le discriminazioni etnico-razziali e religiose, finanziato dalla Fondazione Italiana Charlemagne a finalità umanitarie – ONLUS.

Visualizza la newsletter.

Newsletter ASGI - Antidiscriminazione n. 2

header_asgi

E’ on line la Newsletter n.2 del 5 marzo 2015 con gli aggiornamenti sulle azioni promosse dall’ASGI in materia di lotta contro le discriminazioni etniche e religiose, le ultime novità giurisprudenziali in materia e materiali utili di approfondimento a cura del servizio di Supporto giuridico contro le discriminazioni etnico-razziali e religiose, finanziato dalla Fondazione Italiana Charlemagne a finalità umanitarie – ONLUS.

Visualizza la newsletter.

Assegno per famiglie numerose

header_asgi

Va chiesto entro il 31 gennaio l’assegno per famiglie numerose, e basta un permesso di soggiorno che consente di lavorare.

Nei Comuni i possibili beneficiari stranieri fanno fatica a presentare la domanda e si rivolgono all’ASGI che ricorda:  ”E’ importante presentare la domanda entro il 31 gennaio, altrimenti si perde il diritto”.

Entro il 31 gennaio 2015 il genitore  naturale e/o adottivo e/o preadottivo di almeno tre minori conviventi ed  iscritti nella sua stessa scheda anagrafica (stato di famiglia) può presentare la richiesta per ottenere l’assegno per famiglie numerose presso il proprio Comune di residenza.

A questa prestazione sociale hanno diritto tutti i cittadini stranieri in possesso di un permesso di soggiorno valido per poter lavorare in Italia (ad. es. un permesso di soggiorno per motivi di lavoro, famiglia o attesa occupazione), oltre a coloro che detengono  un permesso di soggiorno per lungosoggiornanti, ai titolari di protezione internazionale e ai familiari di cittadini comunitari che avevano già diritto all’assegno in base alla precedente normativa. Lo prevede la Direttiva europea 2011/98 che garantisce a tutti i lavoratori non comunitari le medesime prestazioni assistenziali che sono riconosciute ai cittadini dello Stato che li ospita.

Tuttavia l’Italia, nel recepirla nel proprio ordinamento con il Decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 40, in vigore dal 6 aprile 2014, contrariamente a quanto l’ASGI aveva richiesto durante l’iter parlamentare, non ha correttamente adeguato il diritto interno, perché non ha rimosso le clausole di esclusione che impediscono la parità di trattamento in tema di prestazioni sociali ai cittadini di Paesi terzi presenti in Italia regolarmente e con un titolo di soggiorno che li abilita al lavoro  .

Tra queste prestazioni vi è anche l’assegno INPS ai nuclei familiari con almeno tre figli minori, previsto dall’art. 65 L. 448/98 e successive modifiche e che va richiesto dai genitori con almeno 3 figli minori conviventi che hanno i requisiti di reddito previsto al proprio Comune perentoriamente entro il 31 gennaio di ogni anno.

Molti Comuni non accettano le richieste dei cittadini stranieri e si rivolgono all’ASGI.

“E’ importante presentare la domanda entro la data del 31 gennaio” ricorda l’avv. Alberto Guariso del Servizio antidiscriminazione dell’ASGI” altrimenti si perde il diritto all’assegno”.”In caso di rifiuto ad accettare la domanda da parte del Comune, inviatela all’ente locale con una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno”.

L’ASGI invita i cittadini stranieri, genitori di almeno 3 o più figli minori a carico e conviventi, verificati gli altri requisiti, a presentare presso il proprio Comune di residenza entro e non oltre il 31 gennaio 2015 la richiesta di assegno per famiglie numerose. Altresì l’ASGI invita i Comuni ad accogliere le richieste.

Newsletter ASGI - Antidiscriminazione: ago-nov 2014

header_asgi

E’ disponibile online la newsletter (agosto - novembre 2014) del servizio di supporto giuridico contro le discriminazioni etnico-razziali e religiose a cura dell’ASGI (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione) con il supporto finanziario della Fondazione Italiana Charlemagne a finalità umanitarie – ONLUS.

Visualizza la newsletter.

Apolidia

Oggi a Roma è in corso un incontro promosso dalla Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato, UNHCR e CIR, organizzato in occasione dell’anniversario della Convenzione del 1954 sullo status di apolidi.

Come scrive l’Asgi, sono oltre 10 milioni gli apolidi nel mondo. Di questi, la metà sono bambini che nascono senza cittadinanza. La mancanza di registrazione delle nascite, in combinazione con altri fattori, quali lo spostamento, la migrazione, la discriminazione nei confronti delle minoranze, possono portare un bambino a nascere senza cittadinanza e a essere considerato come un cittadino senza Stato.

Continua a leggere

Minori stranieri e diritto all’istruzione e alla formazione professionale

Testo a cura dell’ASGI

E’ stato pubblicato il documento dell’ASGI con la sintesi della normativa vigente e delle indicazioni ministeriali (aggiornata con le Linee guida del MIUR del febbraio 2014)

Le difficoltà di inserimento e di inclusione scolastica di minori stranieri, soprattutto di recente arrivo, sono spesso frutto della mancanza di informazioni corrette e possono ledere il loro diritto-dovere allo studio.

Continua a leggere

Servizio Civile per stranieri

Comunicato Stampa del 4 dicembre 2013
Servizio Civile: riapertura del bando agli stranieri, domande entro il 16 dicembre 2013

ASGI e APN: un risultato importante ma le limitazioni ad alcune categorie di migranti sono del tutto arbitrarie e non rispettano la sentenza

L’ Ufficio Nazionale Servizio civile ha comunicato la riapertura del Bando per il Servizio Civile, come richiesto dal Tribunale di Milano con l’ordinanza del 19 novembre 2013, ottenuta grazie al ricorso presentato da ASGI e Avvocati per Niente con alcuni giovani migranti. Le domande vanno presentate nei termini previsti entro le 14.00 del 16 Dicembre 2013.

Continua a leggere

Noi aderiamo e tu?

La legge n. 94/2009 (c.d. “pacchetto sicurezza”) prevede una norma che, se interpretata restrittivamente, potrebbe impedire la registrazione alla nascita dei figli di cittadini stranieri irregolari.

L’Associazione Il Nostro Pianeta aderisce all’iniziativa dell’A.S.G.I. che intende promuovere la raccolta firme per un appello al Governo e alle Regioni, affinche’ emanino disposizioni attuative chiare in merito.

L’A.S.G.I. chiede a Governo e Regioni di chiarire che l’obbligo di esibizione del permesso di soggiorno non si applichi alla dichiarazione di nascita e al riconoscimento del figlio naturale, in quanto tra le possibili interpretazioni della legge, questa è la sola conforme alla Costituzione e agli obblighi internazionali.

Scarica l’appello al Governo

Scarica l’appello alle Regioni