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Liliana Segre, senatrice a vita

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta alla Shoà.

Liliana Segre

Le ha telefonato personalmente per informarla. Fu deportata nel 1944 da Milano al campo di concentramento Auschwitz-Birkenau.

Appena ricevuta l’inattesa notizia Liliana Segre ha detto:

Sento su di me l’enorme compito, la grave responsabilità di tentare almeno, pur con tutti i miei limiti, di portare nel Senato della Repubblica delle voci ormai lontane che rischiano di perdersi nell’oblio. Le voci di quelle migliaia di italiani, appartenenti alla piccola minoranza ebraica, che nel 1938 subirono l’umiliazione di essere degradati dalla Patria che amavano; che furono espulsi dalle scuole, dalle professioni, dalla società dei cittadini ‘di serie A’. Che in seguito furono perseguitati, braccati e infine deportati verso la ’soluzione finale’.”

Il Presidente della Repubblica mi ha chiamato stamattina comunicandomi la decisione di nominarmi senatrice a vita. Lo ringrazio per questo altissimo riconoscimento”. “La notizia mi ha colto completamente di sorpresa. Non ho mai fatto politica attiva e sono una persona comune, una nonna con una vita ancora piena di interessi e di impegni. Certamente il Presidente ha voluto onorare, attraverso la mia persona, la memoria di tanti altri in questo anno 2018 in cui ricorre l’80  anniversario delle leggi razziali. Soprattutto le voci di quelli, meno fortunati di me, che non sono tornati, che sono stati uccisi per la sola colpa di essere nati, che non hanno tomba, che sono finiti nel vento“.

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GEW 2017: L’iniziativa di Mondi In Città

GEW 2017

MIC - Mondi In Città Onlus, aderisce alla Global Education Week 2017 con l’iniziativa “Noi e i nostri figli” inserita nel percorso di cittadinanza realizzato da MIC nell’ambito del progetto Torino la mia città.

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Al via la GEW 2017!

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Anche in Italia ha preso il via la XIX edizione della Global Education Week, promossa in Italia dall’associazione Il Nostro Pianeta in coordinamento con la rete del Centro Nord Sud del Consiglio d’Europa. Continuate a seguirci su questo sito e sulla pagina Facebook della Global Education Week Italia!

Global Education: nuovi corsi online

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Siamo lieti di annunciare che sono aperte le iscrizioni ai seguenti corsi organizzati dal Centro Nord Sud del Consiglio d’Europa:

GEW 2016: Protagonismo giovanile e cittadinanza globale

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Per 5 settimane tra giugno e luglio, 35 giovani con età media di 15 anni hanno studiato, imparato l’italiano e socializzato presso la nostra associazione. I giovani, provenienti da 15 paesi differenti, arrivati in Italia tra il 2011 e il 2017, sono iscritti presso licei, istituti tecnici, istituti professionali, centri di formazione professionale e CPIA.

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Per la nostra associazione questo non è solo un intervento socio culturale, ma è anche attivazione di protagonismo giovanile - molti animatori erano infatti giovani in alternanza scuola-lavoro o giovani universitari volontari - e promozione della cittadinanza globale – attraverso il superamento della paura di mescolarsi che non è tipica solo degli italiani, ma anche degli immigrati.

Non solo studio!

Dopo l’incontro con il Presidente della Circoscrizione 7 di Torino Luca Deri, l’associazione Il Nostro Pianeta ha ricevuto, per i giovani impegnati nelle attività di studio estivo, gli ingressi gratuiti per due pomeriggi alla piscina Colletta.

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I ragazzi si sono divertiti molto, qualcuno addirittura ha superato la paura dell’acqua e ha voluto imparare i rudimenti del nuoto. Demba, giovane senegalese di Thies, ad un certo punto degli esercizi di respirazione ha detto “se restavo in Africa morivo per la siccità, qui a Torino muoio perché bevo tutta l’acqua della piscina!”

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Due pomeriggi insoliti dato che le attività estive hanno lasciato essenzialmente spazio allo studio.

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Grazie a Luca Deri e alla Circoscrizione 7!

Global Education Week 2017

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Siamo lieti di annunciare il tema della prossima edizione della Global Education Week in programma dal 18 al 26 novembre 2017: “My world depends on us”.

Anche quest’anno, l’associazione Il Nostro Pianeta – quale referente nazionale per il Centro Nord Sud del Consiglio d’Europa – invita scuole, associazioni, gruppi giovanili, comunità e organizzazioni locali a partecipare alla Global Education Week 2017, realizzando attività di sensibilizzazione su questi temi.

Per informazioni e partecipazione gratuita: comunicazione@ilnostropianeta.it

Diventare tutori volontari di minori stranieri non accompagnati

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Segnaliamo l’incontro “Diventare tutori volontari di minori stranieri non accompagnati: un’opportunità di cittadinanza attiva” in programma per martedì 18 luglio alle  ore 17.00 in Aula A4 del Campus Einaudi.

L’evento intende informare anzitutto i non addetti ai lavori sulla figura del tutore volontario dei minori stranieri non accompagnati, opzione che la recentissima legge 7 aprile 2017, n. 47 assume come preferenziale, onde garantire non solo la rappresentanza legale ma più in generale una guida e un sostegno a questo gruppo di ragazzi.

Durante l’incontro, la Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, cui la nuova legge attribuisce compiti di selezione e formazione dei tutori volontari, presenterà i contenuti del recentissimo “Bando aperto per la selezione e formazione dei tutori volontari per i Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA), illustrando le modalità di selezione e il percorso di formazione.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di Public Engagement dell’Università di Torino, che intende così avviare una collaborazione con la Garante sulla sensibilizzazione, informazione e formazione di tutori volontari.

Durante l’incontro interverranno:

Monica Cerutti, Assessora della Regione Piemonte alle Politiche giovanili, Diritto allo studio universitario, Cooperazione decentrata internazionale, Pari opportunità, Diritti civili, Immigrazione

Carlotta Trevisan, Consigliera della Città Metropolitana - Diritti sociali e parità, welfare, minoranze linguistiche.

Rita Turino, Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza

Daniela Simone, Regione Piemonte

Roberta Ricucci, Dipartimento di Culture, Politica e Società

Manuela Consito e Joëlle Long, Dipartimento di Giurisprudenza

Diego Lopomo, Ufficio di Pubblica Tutela della Città metropolitana di Torino

L’incontro è organizzato da Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Dipartimento di Culture Politica e Società, Dipartimento di Giurisprudenza, Città Metropolitana di Torino, Consiglio Regionale del Piemonte, Regione Piemonte.

Acting together for a world of peace

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Il progetto “Acting together for a world of peace”, nato in continuità con il precedente “Make equality real”,  ha accompagnato i giovani nella scoperta di cosa sia la pace, dando voce al loro bisogno di operare attivamente per altri giovani, con altri giovani e per il territorio in cui vivono, in un percorso sostenuto da metodologie quali il cooperative learning, il peer tutoring e l’alternanza scuola/lavoro. Le attività sono state condotte in reti di collaborazione e sussidiarietà con i soggetti privati e pubblici del territorio con l’obiettivo di favorire l’integrazione sociale, promuovere l’educazione interculturale e l’educazione alla pace, combattere la dispersione scolastica. Nell’ambito del progetto sono state realizzate le attività italiane della Global Education Week 2016, in coordinamento con la rete del Centro Nord Sud del Consiglio d’Europa.

Ad attività di promozione socio scolastica per giovani a rischio di dispersione sono state affiancate attività di sostegno agli insegnanti e a studenti neo arrivati; formazione di giovani e volontari all’inclusione, alla peer education, ai temi della migrazione e dell’educazione alla pace; promozione di azioni di protagonismo giovanile, alternanza scuola lavoro, solidarietà, informazione e sensibilizzazione sui temi dell’integrazione e della pace. Il progetto è sostenuto da un contributo di Fondazione CRT.

Per saperne di più sulle attività del progetto:

Global Education Week 2016

Video Interviste sul tema della pace:
GEW 2016: Video interviste

GEW Newsletter:
GEW Newsletter - novembre 2016
GEW Newsletter - aprile 2017
GEW Newsletter - luglio 2017

Evento pubblico #ActingTogetherForAWorldOfPeace - 25 maggio 2017:
Save the date
UE, Premio Nobel per la Pace

Alternanza Scuola Lavoro - giugno 2017:
I cinque passi dell’alternanza
prodotto di comunicazione realizzato dagli studenti per raccontare il lavoro svolto
Video realizzati dagli studenti
nell’ambito della campagna di sensibilizzazione #ActingTogetherForAWorldOfPeace
I racconti dell’alternanza
sulla pagina Facebook della Global Education Week - Italia

Iniziative GEW
svolte nell’ambito della campagna di sensibilizzazione e informazione volta alla promozione della Global Education Week 2016:
GEW 2016: l’iniziativa di MEIC e MIC
GEW 2016: l’iniziativa dell’Istituto Socrate Mallardo di Napoli
GEW 2016: l’iniziativa degli Amici di Jimmy
GEW 2016: Siriani a scuola in Calabria

Altre pagine utili:
Giovani per INP
INP per la Scuola

GEW 2016: SIRIANI A SCUOLA in Calabria

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Quest’anno la GEW raccoglie esperienze e tentativi di integrazione anche dal Sud Italia, più precisamente dalla Locride calabrese e dai suoi paesini arroccati sulle montagne. Dopo lo sbarco dei curdi nel 1997 e il conseguente sviluppo sociale e culturale avviato a partire dal progetto d’accoglienza di Badolato, e il più recente successo del modello d’accoglienza di Riace che ha visto il famoso sindaco Mimmo Lucano impegnato in prima linea, Santa Caterina dello Ionio si inserisce a gran voce nel panorama dell’accoglienza calabrese.

Dopo due anni di progetto SPRAR, il comune di Santa Caterina dello Ionio ha visto un sensibile incremento della sua popolazione grazie a una decina di famiglie accolte e provenienti da Nigeria, Gambia, Iraq e gli ultimi arrivati dalla Siria. Le buone politiche comunali hanno consentito di ristrutturare e restaurare edifici rurali e case in paese per ospitare i nuovi arrivati. A causa dell’emigrazione dei Catarisani, come accaduto in numerose aree montuose calabresi negli ultimi 50 anni, verso l’Australia, il nord Italia o le stesse aree costiere della regione, i bambini tra elementari e materne erano rimasti poco più di una decina in paese, le botteghe sono chiuse, come anche i numerosi frantoi che caratterizzavano questo luogo baciato dal clima mediterraneo.

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