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Materiali di approfondimento

NOTIZIE DAL MONDO

Afghanistan

Le fardeau de naitre fille - La Croix
Travestite da ragazzo per servire le loro famiglie, le giovani donne afgane hanno sperimentato la libertà e si rifiutano di allinearsi. Un documentario edificante.

Algeria

In Algeria i manifestanti hanno abbattuto “il muro della paura” - La Croix
La marcia organizzata sabato 12 febbraio pur non avendo mobilitato le forze sperate dagli organizzatori, ha costretto il potere ad un’apertura politica.

In Algeria, dopo la speranza e la collera di Fadila Boumendjel-Chitour - La Croix
Medico ad Algeri, la presidentessa della rete Wassila per l’aiuto alle persone più vulnerabili ha creduto nella «primavera araba». Un anno dopo, Fadila denuncia un sistema blindato e corrotto, sordo alle aspirazioni degli algerini.

Arabia Saudita

Milita per una monarchia costituzionale in Arabia Saudita - La Croix
Ali H. Alyami è il direttore esecutivo del Centro per la democrazia e i diritti dell’uomo in Arabia Saudita, con sede a Washington e tramite la sua organizzazione, si batte affinché la società saudita venga profondamente riformata.

Impunité saoudienne - Monde Diplomatique
Libertà fondamentali non sono meglio soddisfatte in Arabia Saudita e Iran.

Bahrein

Ali Al Jallawi ha dovuto lasciare il Bahrein per essere finalmente libero - La Croix
Questo poeta del Bahrein ha scelto la scrittura per affrontare il regime e per contribuire all’evoluzione delle menti. Ricercato dal governo, Ali Al Jallawi è andato in esilio in Germania ma non ha rinnegato le sue convinzioni.

Burkina Faso

Pour les habitants du Burkina Faso, la vie reste compliquée - La Croix
Un anno dopo le violenze, il paese ritrova un fragile equilibrio

Burundi

Le Burundais Pierre Buyoya défend la transition démocratique en Afrique - La Croix
All’età di 62 anni, l’ex presidente del Burundi è uno dei tre principali mediatori dell’Unione Africana. Pierre Buyoya, ex presidente del Burundi, è un difensore della democrazia.

Ciad

Au Tchad, l’argent du pétrole finance surtout les armes - La Croix
In anteprima su La Croix il rapporto di CCFD - Terre solidaire sul trasferimento di armi in Ciad.

Cina

Pechino tace sul divario dei salari tra ricchi e poveri - La Croix
Il governo cinese ha ricevuto delle critiche per aver rifiutato di pubblicare questa settimana per la popolazione urbana, il coefficiente di Gini, che misura il divario nella distribuzione dei redditi.

Croazia

Senza grandi illusioni, la Croazia si prepara all’Europa - La Croix
Con il referendum organizzato per domenica 22 gennaio, i croati dovrebbero pronunciarsi in favore dell’integrazione del loro paese nell’Unione Europea.

Egitto

Senza grandi illusioni, la Croazia si prepara all’Europa - La Croix
«You can’t make a war in the Middle East without Egypt»: Henry Kissinger, influente Segretario di Stato delle amministrazioni Nixon e Ford, sintetizzava così l’importanza strategica di allontanare il Cairo dalla partita arabo-israeliana. Così, grazie agli sforzi diplomatici seguiti alla guerra dello Yom Kippur, il quarto scontro militare con Israele in soli quindici anni (1948-1973), l’attenzione dell’Egitto fu lentamente spostata verso ovest. Il riconoscimento dello stato di Israele, la conseguente sospensione decennale dalla Lega Araba, i continui giri di vite contro la capillare organizzazione della Fratellanza Musulmana, la crescente influenza nei confronti dell’Università al-Azhar, prestigioso centro di insegnamento religioso dell’islam sunnita, la collaborazione con Israele nel recente blocco di Gaza, solo per fare alcuni esempi, hanno via via alienato l’Egitto dal centro della scena mediorientale.

Bernard Rougier: In Egitto, gli islamici recuperano il movimento rivoluzionario - La Croix
Colloquio con Bernard Rougier, direttore del Centro Studi e Documentazione economica, giuridica e sociale (Cedej) del Cairo (1).

Civili e militari - La Croix
L’alto comando militare egiziano è stato anch’esso travolto nella tormenta del discredito. Mentre cercava, durante queste ultime settimane, di assicurarsi un ruolo super partes, al di sopra della futura Costituzione con l’avvicinarsi delle elezioni legislative, il Consiglio Supremo delle Forze Armate ha dato vita ad un movimento di rigetto, identico a quello che aveva condotto al rovesciamento del presidente Hosni Moubarak l’11 febbraio scorso.

Tra festeggiamenti e contestazioni, l’Egitto commemora la rivolta contro Moubarak - La Croix
Decine di migliaia di egiziani sono ritornati mercoledì in piazza Tahrir, al Cairo, nel primo anniversario dell’inizio della rivolta storica contro il presidente Moubarak, in un’ atmosfera tra la festa e la richiesta di allontanamento dei generali attualmente al potere.

Giordania

La giordana Linda Alkalash difende i lavoratori immigrati - La Croix
La sua associazione, Tamkeen, ha ricevuto il premio dei diritti dell’uomo della Repubblica francese. Nel 2007, colpita dal modo in cui venivano trattati nel suo paese - la Giordania - i lavoratori immigrati dal Sud-Est asiatico, Linda Alkalash decide di creare l’organizzazione Tamkeen.

Iran

«La primavera di Teheran», la speranza e la repressione in Iran - La Croix
Inserendosi al limite tra vari generi, questo documentario ci fornisce un ritratto avvincente degli avvenimenti della primavera 2009 a Teheran.

Kenya

Il futuro del Kenya sospeso al giudizio della giustizia internazionale - La Croix
La Corte penale internazionale deve annunciare entro lunedì 23 gennaio se le sei personalità keniote sospettate di aver orchestrato le violenze post-elettorali del 2008 verranno o non verranno giudicate.

Libia

Fathi Ben Khalifa, o la «dolorosa felicità» di un Berbero rientrato in Libia - La Croix
Eletto, in ottobre, presidente del Congresso mondiale Amazigh, Fathi Ben Khalifa si batte affinché vengano garantiti, nella nuova Libia, i diritti della comunità berbera. Questo esiliato e rifugiato politico,oppositore da lunga data del regime Kadhafi, spera che i suoi figli si approprieranno del «paese del loro padre».

Gli ex-prigionieri libici di Bouslim ricordano - La Croix
La prigione di Bouslim, a Tripoli, é un simbolo della repressione del regime di Kadhafi. Coloro che ne sono usciti vivi raccontano i loro anni di detenzione.

Marocco

I marocchini aspirano ad una vera libertà - La Croix
Una ventina di associazioni appoggiano la manifestazione di domenica 20 febbraio alla quale sono chiamati a partecipare i giovani tramite Facebook.

Il re del Marocco promette riforme democratiche - La Croix
Mohammed VI si è impegnato, davanti al popolo marocchino a procedere ad una riforma costituzionale che rinforzerà i poteri del primo ministro.

Marocco: Mohammed VI annuncia una “riforma costituzionale” democratica - La Croix
Nel suo primo discorso alla nazione, dopo le manifestazioni del 20 febbraio, il re del Marocco ha annunciato mercoledì 9 marzo, importanti riforme democratiche.

Kamal Lahbib: «In Marocco, i movimenti sociali si estenderanno» - La Croix
Kamal Lahbib, coordinatore del collettivo associativo per l’osservazione delle elezioni in Marocco, ex-segretario generale del Forum delle alternative Sud.

Younes Bouhmedi vuole «suscitare il dibattito in Marocco» - La Croix
A 41 anni, Younes Bouhmedi é il fondatore di Hit Radio, la prima radio di musica per giovani in Marocco. In giugno, su richiesta degli studenti, ha lanciato il Café Politis, luogo di scambio tra personalità politiche, intellettuali e pubblico.

Mondo Arabo

La rivolta dilaga nei paesi arabi - La Croix
Una settimana dopo la partenza di Hosni Moubarak, centinaia di migliaia di manifestanti sono ritornati, venerdì 18 febbraio,in piazza Tahrir al Cairo per festeggiare la caduta del rais e per mantenere la pressione sull’esercito. In Libia, nello Yemen e nel Bahrein, la contestazione continua, nonostante la repressione che ha già fatto decine di morti.

Cronologia della rivolta dei paesi arabi - La Croix
Una sintesi dei momenti più salienti della rivolta dei paesi arabi.

Primavera araba - Qdrmagazine.it
Nel corso di una visita ufficiale a Roma tre settimane fa, il presidente della commissione esteri del Parlamento iraniano, Eloeddin Boroujerdi, ha detto in Senato che in Egitto e nel Maghreb i popoli si stanno finalmente sollevando contro regimi autoritari e corrotti, sostenuti dai militari, appoggiati da Usa e Israele. L’obiettivo di Teheran è chiaro: conquistare le piazze arabe alla causa islamista e alla crociata contro i nemici di sempre. In concorrenza diretta con gli iraniani, parole non dissimili, solo più aggressive e fanatiche, sono state pronunciate via internet da Al-Zawahiri, l’ideologo (egiziano) di al-Qaeda.

L’Islam che fa la storia - Qdrmagazine.it
E’ finito l’eccezionalismo arabo mussulmano? Quanto sta accadendo nel Mediterraneo ci dice di sì. Una parte assai significativa del mondo arabo vuole stare nella storia, accetta la sfida della globalizzazione e per questo rifiuta il fondamentalismo, che era rifiuto della storia e della globalizzazione. E’ un segnale di speranza che bisogna saper cogliere, ma che implica anche per l’Occidente profondi cambiamenti. Anzitutto nella capacità di comprensione. Non si tratta di occidentalizzazione di quelle strutture politico sociali, ma di apertura a processi di modernizzazione. Avevamo paura dell’islam politico che negava e nega la laicità del rapporto tra religione e stato.

Le sette ragioni della collera del mondo arabo - La Croix
La Libia, lo Yemen, il Bahrein sono in preda a rivolte simili a quelle che hanno scosso la Tunisia e l’Egitto. Mentre il contagio dilaga nel mondo arabo-musulmano «La Croix» analizza le cause profonde di queste rivoluzioni.

Un anno di rivoluzioni arabe e dopo? - La Croix
Nel primo anniversario della rivoluzione dei paesi i arabi alcuni testimoni chiave della Tunisia, dell’Egitto e del Marocco esprimono le loro opinioni sul nuovo viso del mondo arabo-musulmano e sulle loro speranze.

Una sete di giustizia sveglia il mondo arabo - La Croix
Nel corso degli anni, coloro che governano il mondo arabo hanno preso le distanze dalle loro popolazioni, privilegiando i loro interessi personali e limitando l’esercizio dei diritti dell’uomo.

Ci sono «donne coraggio» in prima linea in Medio Oriente - La Croix
Non vogliono che gli uomini siano i soli a contestare le dittature e fanno sentire la loro voce.

Cristiani e musulmani a un anno dalla primavera araba - Migrantitorino.it
Non c’è «primavera araba» per il Sahara occidentale - La Croix

Nigeria

La mosaïque des chrétiens du Nigeria - La Croix
Dal giorno di Natale, i cristiani di Nigeria sono vittime di una serie di attentati mortali, attribuiti al gruppo islamista Boko Haram.

Au Niger, des solutions contre la malnutrition existent - La Croix
Colpito dalla siccità, il Sahel si sta preparando a vivere una nuova crisi alimentare.

Les travailleurs saisonniers fuient le Nigeria - La Croix
Spinti dal conflitto intorno alla setta Boko Haram, migliaia di migranti del Niger lasciano la Nigeria.

Senegal

Au Senegal l’opposition lance la resistence apres de graves violences - La Croix
L’opposizione lancia una resistenza contro il presidente senegalese Abdoulaye Wade.

Youssu n’dour candidat a l’election presidentielle au Senegal - La Croix
L’opposizione ha lanciato la “resistenza” contro il presidente Abdoulaye Wade.

La kora de Keur Moussa résonne dans les monastères français - La Croix
L’Abbazia di Keur Moussa, Senegal, fondata cinquant’anni fa da nove monaci di Solesmes, ha appena aperto un anno giubilare che termina nel mese di luglio 2013. L’influenza dell’abbazia nel mondo deve molto alla sua musica liturgica, che sta guadagnando adepti nei monasteri d’Occidente.

Siria

La tragica equazione di Damasco - La Croix
In Siria proseguono da dieci mesi abusi e soprusi che hanno provocato oltre 5000 morti. Un abbandono da parte di Bachar al Assad potrebbe avere come conseguenza la guerra civile.

Questions sur la crise syrienne - La Croix
Ora che il conflitto in Siria sembra una guerra civile, tre esperti analizzano le cause e le conseguenze, specialmente per i cristiani.

L’ONU évoque des «crimes contre l’humanité» en Syrie - La Croix
Le Nazioni Unite affermano che le forze siriane hanno “probabilmente” commesso “crimini contro l’umanità”, reprimendo la sfida di persone ostili al regime per undici mesi.

Anche in esilio, Kardokh, siriano, resta un esperto in ciberdissidenza - La Croix
Questo informatico siriano di 25 anni ha seminato il panico in seno al servizio informazioni del regime. Ha creato un sito Internet che parla delle persone arrestate,uccise e scomparse.

Somalia

La carestia indietreggia fino in Somalia, ma non é sparita - La Croix
Secondo le stime delle Nazioni Unite circa 250.000 Somali rischiano di morire di fame. La carestia è dunque indietreggiata in Somalia, perchè i dati relativi sono tre volte inferiori a quelli dell’agosto scorso. Ma nel territorio degli islamici schebabs, l’accesso degli aiuti umanitari é più che mai limitato.

Tunisia

La Tunisia, uno Stato da ricostruire - La Croix
La fuga del presidente Ben Ali lascia un paese privo di istituzioni intermedie, ma ricco di numerose possibilità. La Tunisia deve essere ricostruita. Panoramica dei problemi che si pongono.

Ben Ali si appoggia ai clan familiari per governare il paese - La Croix
E’stato fatto il «miracolo tunisino». Nel regime dominano il nepotismo e la corruzione.

I mille e un affare del «clan Ben Ali» - La Croix
In un documento intitolato «La vera natura del regime di Ben Ali»,lo scrittore Abdelaziz Belkhodja recensisce gli abusi della famiglia e della famiglia acquisita dell’ex- presidente.

Un anno di rivolta araba - La Croix
In Tunisia, Captain Khobza tiene d’occhio la transizione democratica. Captain Khobza (il «capitano del pane») é un personaggio che commenta in modo pungente, l’attualità politica. Captain Kobza fornisce una visione impertinente dell’attualità tunisina. La sua pagina su Facebook conta oggi 210 000 fan e 64,5 milioni di «lettori».

Au camp tunisien de Choucha, l’interminable attente des réfugiés - La Croix
Quasi un anno dopo l’inizio del conflitto in Libia, 3.400 persone vivono ancora nel campo di Shusha, nel sud-est della Tunisia. La maggior parte provengono dall’Africa sub-sahariana.

Mehrezia Labidi Maiza: «In Tunisia marciamo con passo sicuro verso un regime democratico» - La Croix
Colloquio con Mehrezia Labidi Maiza, tunisina, vice-presidente dell’Assemblea costituente, eletta dal partito islamico Ennahda (circoscrizione dei tunisini di France Nord).

La rivoluzione in Tunisia accelerata dai social media - Qdrmagazine.it
“Vive le peuple, vive Facebook”: è lo slogan che si poteva leggere per le strade di Tunisi e che sintetizza e descrive le rispettive parti di responsabilità in questa rivoluzione. Non è stata, come alcuni hanno commentato, una “twitter-revolution”. Ma una rivoluzione accelerata e agevolata da internet e social media, questo sì.

Turchia

In Turchia, delude il processo di una rete ultranazionalista - La Croix
La sentenza pronunciata martedì 17 gennaio, nel quadro del processo agli assassini dell’intellettuale armeno Hrant Dink non soddisfa I suoi parenti ed amici.

Yemen

Nello Yémen, Hanan e Bushra sognano di andare al bar - La Croix
Due giovani donne yemenite ci spiegano come i codici sociali del loro paese limitino la loro libertà di movimento. La contestazione politica contro il presidente Saleh non ha abbattuto le barriere tra uomini e donne.

MATERIALI PER RIFLETTERE

Carestia e sfruttamento

Les plus grandes famines du XXe siècle - La Croix
La carestia è una crisi alimentare estrema durante la quale gli individui, adulti e bambini, muoiono di fame. Essa può essere causata da vari motivi: guerre, carestie, condizioni naturali (siccità, inondazioni), gestione scorretta degli alimenti, ecc.

Le Prix des inégalités - La Croix
Estrema ricchezza e povertà a confronto.

Sous le désert et la savane africaine, l’eau - La Croix
Il volume delle acque sotterranee nel continente è più di cento volte superiore alle precipitazioni annuali del continente e venti volte maggiore della riserva dei laghi di acqua dolce africane.

Les multinationales du tabac visent les pays du Sud - La Croix
Di fronte a una legislazione vincolante nel Nord, le multinazionali si stanno rivolgendo sempre più a Sud. Per affermarsi in Africa, usano un marketing intelligente, compresi programmi di finanziamento contro l’AIDS o la malaria.

Les pays africains organisent la riposte face aux cigarettiers - La Croix
Negli ultimi anni, diversi paesi in via di sviluppo hanno adottato una legislazione per vietare la pubblicità del tabacco e proteggere i non fumatori. In Africa, la lotta è guidata da una rete molto attiva di medici e ONG.

Immigrazione in Italia

Rosarno due anni dopo: tornano gli schiavi che lo Stato non vede - L’Unità,10 dicembre 2011
Mancano pochi giorni, poi carabinieri e polizia inizieranno gli sgomberi. E potrebbe riscoppiare la rivolta, il «terzo riot» di migranti a Rosarno, dopo dicembre 2008 e gennaio 2010. Prima verrà svuotata l’ex fabbrica «Pomona», dove 250 tra burkinabè, maliani, nigerini, ghanesi e marocchini si raggruppano senza allaccio elettrico, senza docce né riscaldamento né cucine o bagni chimici, in due vecchi edifici colonici, sotto il ponte della ferrovia sulla strada per Nicotera, in mezzo ai giardini, come si chiamano qui gli aranceti, in una cappa di umidità che ghiaccia le ossa in nottate a 8 gradi.

Informazione e immigrazione - Quaderno n. 9 dell’Ufficio Pastorale Migranti
Nel luglio del 2010 l’Ufficio Pastorale Migranti ha prodotto un quaderno dedicato al tema “Informazione e immigrazione”. Nell’introdurlo il direttore, Don Fredo Olivero, scriveva tra l’altro “arriveremo un giorno a dire chi sono veramente gli immigrati?”. Il quaderno ha il grande merito di mostrarci alcune buone prassi in corso e di descriverci la problematica dandoci molti spunti per l’approfondimento.

Immigrazione in Europa

Les deux visages de l’espace Schengen - Monde Diplomatique
A seconda di dove vieni, l’ingresso nel territorio europeo sarà una mera formalità o, al contrario, un percorso ad ostacoli, talvolta fatali.

L’Europe a connu une hausse de l’immigration en 2011 - La Croix
La Commissione Europea ha pubblicato una relazione Venerdì 1 giugno per presentare una panoramica della migrazione nell’UE. Le domande di asilo sono in crescita mentre le intercettazioni contro l’immigrazione clandestina in diminuzione.

Razzismo

Fermiamo il razzismo ora - L’Unità, 18 dicembre 2011
Ha il sorriso aperto e sfrontato di una ragazzina di 13 anni. Le brillano gli occhi. Chissà quante volte avrà guardato quella foto, Samb Modou. Lui sua figlia non l’aveva mai conosciuta. Era partito dal Senegal quando la moglie era incinta di tre mesi. E non era ancora riuscito a tornare a casa. Presto però avrebbe avuto i documenti e allora sì che l’avrebbe potuta abbracciare. Invece martedì, al mercato di Piazza Dalmazia, un assassino razzista ha messo fine al suo sogno. E a quello di Diop Mor. Ieri, dietro la foto della bimba e della moglie di Modou, a Firenze c’erano tantissime persone.

La razza non esiste, il razzismo sì - Liberazione
Razza o pregiudizio? Se avete una qualsiasi relazione con un giovane questo libro di Luigi Luca e Francesco Cavalli Sforza (con Alberto Pianta, edizioni Einaudi scuola) è quello che vi servirà per affrontare in maniera logica, scientifica e definitiva la questione de L’evoluzione dell’uomo tra natura e storia (il sottotitolo). E la conclusione è molto semplice: le razze non esistono. Il razzismo purtroppo sì. E come è possibile? La risposta spetta a Francesco Cavalli Sforza che di mestiere fa “il divulgatore di conoscenza” - non troviamo altro termine per uno che è passato dal cinema, al video, alla televisione per approdare all’antropologia e alla scrittura scientifica insieme al padre Luca Luigi, uno dei più grandi genetisti.

Scannarsi per Darwin 2 - Bignamino di Cavalli Sforza ad uso dei testoni- Altrimondi, 19 aprile 2010
Luigi Luca Cavalli Sforza per il Corriere della Sera - In un articolo di qualche giorno fa ho risposto a critiche mosse da Massimo Piattelli Palmarini all’importanza delle ricerche di Darwin sull’evoluzione. Nel suo intervento più recente, le critiche sono rinforzate con nuove affermazioni che la selezione naturale di Darwin non è la forza motrice principale dell’evoluzione. Il modo più semplice di rispondere a questo nuovo attacco è di porsi coraggiosamente il problema: che cosa è la vita? Molti la considerano un mistero insondabile, ma oggi siamo abbastanza vicini ad averlo capito, tanto che probabilmente diventerà possibile, in questo secolo, costruire in laboratorio esempi di nuovi organismi viventi partendo da sostanze chimicamente semplici.

Scuola

Scuola malata, è ora di tornare a Barbiana - articolo di MARCO ROSSI DORIA, La Stampa 03/05/2012
Dall’esperienza di don Milani a quelle delle troppe periferie d’oggi  l’attenzione a chi ha più bisogno non si risolve soltanto in maggiore equità, ma indica vie innovative all’azione pedagogica.

Società

La mondialisation dans nos assiettes - La Croix
Aumento degli standard di vita, urbanizzazione e globalizzazione degli scambi trasformano i gusti e armonizzano le pratiche alimentari. Domani, tutti noi consumeremo lo stesso cibo?

Vivre ensemble autrement - La Croix
Meglio vivere insieme in città. Joel Romano: “Le sorgenti di fiducia, profondi e forti, sono sempre lì”

Figli delle città- rapporto UNICEF 2012 su minori e urbanizzazione - Il sostenibile
L’urbanizzazione lascia centinaia di milioni di bambini nelle città privi di accesso ai servizi di base. Questo il monito dell’UNICEF contenuto nel rapporto “La condizione dell’infanzia nel mondo 2012: Figli delle città”, presentato in contemporanea in tutto il mondo e in Italia a Roma, alla presenza del Presidente del Senato Renato Schifani, del Presidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera e del Goodwill Ambassador dell’UNICEF Italia Alberto Angela.

Violenze e ingiustizie

Pourra-t-on établir un récit commun sur le génocide arménien? - La Croix
Dopo la censura da parte del Consiglio costituzionale della legge che criminalizza la negazione del genocidio armeno, il Segretario generale dell’UMP ha indicato che non ci sarebbe alcuna nuova legge, come richiesto dal Capo dello Stato, prima della elezioni.

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