Oltre le migrazioni

Oltre le migrazioni

Global Education Week

Archivio

Gew

restorlogo

Dites non à la discrimination

Alcuni nostri progetti sono sostenuti dalla

comp_sanpaolo

Fondazione CRT


e godono del patrocinio del

citta-torino


uff-scolastico


Leggere e riflettere

logo-manuale-banner-web

Leggere e riflettere sul tema della migrazione

Una selezione di libri e articoli, piacevoli alla lettura e significativi nelle riflessioni a cui rimandando, per riflettere sui temi della migrazione, integrazione sociale e scolastica, seconde generazioni e intercultura.

Vladimiro Polchi, Blacks out, ed. Laterza, Roma, 2010
Leggi la scheda del libro e varie recensioni
Il contributo dell’immigrazione al Sistema Italia è prezioso. Lo confermano i dati macroeconomici. E’ parte della vita quotidiana di molte famiglie, aziende, istituzioni. Il racconto di uno sciopero che, se mai accadesse, ci metterebbe in ginocchio.

Riccardo Staglianò, Noi e loro presenta grazie. Ecco perchè senza gli immigrati saremmo perduti, editore Chiarelettere, con video
Vai agli estratti del volume e video di accompagnamento: attraverso le 24 ore o per regioni, si illustrano i vari settori di inserimento della popolazione immigrata in Italia. Un libro piacevole alla lettura, che ci accompagna nelle numerose realtà italiane trasformate e ‘condizionate’ nella loro vitalità, efficienza e produttività dall’immigrazione.

Maurizio Ambrosini, Richiesti e respinti. L’immigrazione in Italia. Come e perché, Il Saggiatore, Milano
Un libro che ripropone un tema complesso, come è quello dell’immigrazione in Italia. Oltre trent’anni di storia che si faticano a comprendere.

Facce da straniero. 30 anni di fotografia e giornalismo sull’immigrazione in Italia, a cura di Luigi Gariglio, Andrea Pogliano, Riccardo Zanini, Bruno Mondadori Editore, 2010
Un’articolata immagine delle rappresentazioni che il fotogiornalismo italiano ha prodotto sull’immigrazione straniera in Italia, dal 1980 ai giorni nostri. Uno strumento che può aiutare a riflettere su come quotidianamente ci si rapporta a questo fenomeno sociale, senza dimenticarsi della discretamente lunga storia che ha alle spalle. Il volume è l’esito di un ampio progetto di ricerca promosso da Fieri (Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’immigrazione).

Sono razzista, ma sto cercando di smettere, di Guido Barbujani e Pietro Cheli, Laterza, 2008
Un piccolo e intelligente saggio sul concetto di “razza”. Un libro per ragionare su come, nonostante gli studiosi di genetica abbiano dimostrato che di razza umana ce n’è una sola, le differenze contano: “scritte un po’ nel nostro DNA. E moltissimo nella nostra cultura, nei tanti luoghi comuni dove andiamo a inciampare ogni giorno, nei pregiudizi che ci guidano attraverso le piccole e grandi vicende della vita e che ci portano a subire, dire, fare o semplicemente pensare “cose razziste”.

L’altro siamo noi, di Enzo Bianchi, Mondadori, 2010
L’ultimo volume del noto priore della comunità monastica di Bose è dedicato alla migrazione, o piuttosto a “essere straniero” come parte fondamentale dell’esperienza umana. La conseguenza è che la mancata accoglienza dell’“altro” è un rifiuto a guardare in noi stessi.

L. Roche, 2010, Il gigante buono, Edizioni E/0
L’emigrazione di un irlandese negli Stati Uniti e il suo trasformarsi in “badante”.

F. Fubini, 2010, Destini di frontiera. Da Vladivostock a Khartoum, un viaggio in nove storie, Laterza, Bari – Roma
Storie di migrazioni al di fuori dell’Europa, in cui destini di singoli si intrecciano con le grandi trasformazioni globali.

M. Ovadia, con F. Di Santo, 2010, Il conto dell’ultima cena, Einaudi
Il sottotitolo del volume ne dà una descrizione sintetica ma ineccepibile: “il cibo, lo spirito e l’umorismo ebraico”. Attraverso tradizioni, racconti ironiche e personaggi affascinanti le storie del cibo kasher, ovvero rispettoso delle regole della religione ebraica. Piatti tipici, ricette e prescrizioni diventano un modo di presentare realtà quotidiane, allargando nello stesso tempo lo sguardo ad una tradizione ricca di storia e di tolleranza.
Leggi la scheda del libro

Greg Mortenson e David Oliver Relin, Tre Tazze di Tè, Rizzoli, 2008
L’affascinante storia vera di Greg Mortenson, fondatore della ONG Central Asia Institute, ex scalatore e veterano dell’esercito, che è riuscito a costruire oltre cinquanta scuole in Pakistan e Afghanistan nonostante le difficoltà sia in patria, dove è visto con sospetto per il suo impegno nelle terre dei “terroristi talebani”, sia sul campo, dove ha più volte rischiato la vita.
Leggi la scheda del libro

Aatish Taseer, Straniero alla mia storia, Einaudi, Torino, 2010
Si fa presto a dire Islam, a etichettare qualcuno come seconde generazioni… ma quale inestricabile intreccio lega ognuno di noi al nostro passato, alle nostre origini.

Il paradiso della cotoletta, di Khalid Boudou, Garzanti, 2004.
L’irriverente storia di Nordip, giovane immigrato in Olanda, e del suo traumatico inserimento nel mondo del lavoro presso il ristorante De Blauwe Gier, meglio noto come “il paradiso della cotoletta”. Un romanzo che racconta di una generazione in bilico tra la cultura del paese d’origine e la realtà urbana di una città europea.

Storia del mondo arabo, a cura di Ulrich Haarmann, Einaudi, 2010.
Nuova edizione per uno dei più completi volumi disponibili sul mondo arabo, e più in generale sull’Islam, in una prospettiva storica che parte delle origini dell’Islam nel VII secolo per giungere ai nostri giorni.

Stai a vedere che ho un figlio italiano, di Jeff Israely, Arnoldo Mondadori Editore, 2009.
L’autore, corrispondente dal Mediterraneo di “Time”, ha saputo raccontare con umorismo e sagacia L’Italia, paese in cui ha vissuto per dieci anni, attraverso gli occhi dei figli nati e cresciuti nel nostro Paese. I gesti quotidiani, la scuola, lo sport narrati tratteggiando una fotografia dell’Italia di oggi che “svela, del Bel Paese, molti aspetti che noi stessi, per assuefazione o mancanza di prospettiva, non siamo più in grado di cogliere”.

Manuale di alimentazione transculturale, di Aldo Morrone, Paola Scardella, Laura Piombo, Gruppo Editoriale Editeam, 2010.
Un approfondito studio sul tema dell’alimentazione nelle diverse culture, sia da un punto di vista biologico che antropologico-culturale, alla luce dei flussi migratori che interessano l’Italia a partire dagli anni Ottanta.
Il volume è rivolto in particolare a medici, biologi, antropologi, psicologi, insegnanti e “tutte le categorie professionali che a vario titolo operano nel campo dell’educazione alimentare e della cura e accoglienza delle persone immigrate”.
Leggi la scheda del libro

Il bambino che leggeva il Corano, di Ali Eteraz, Newton Compton Editori, 2010
Attraverso la storia di un bambino cresciuto in un piccolo villaggio del Pakistan, e trasferitosi con i propri genitori a New York confronto fra due sistemi sociali profondamente diversi, ma anche con i propri valori ideali e culturali.
Vai al sito dell’autore

Patria, 1978-2008, di Enrico Deaglio, con la collaborazione di Andrea Gentile, Il Saggiatore, 2009
Un volume importante, anche come numero di pagine (ben 939!), che raccoglie in ordine cronologico i fatti principali secondo gli autori della storia d’Italia negli ultimi trent’anni. Il taglio scelto da Deaglio è quello giornalistico, seguendo lo stile maturato negli anni col settimanale Diario, di cui è stato ideatore nel 1996 e direttore fino al 2008. Il punto di vista degli autori è piuttosto chiaro, la volontà è quella di narrare un “film sulla nostra vita, in cui gli avvenimenti sono raccontati mentre succedono”. Lettura forse non semplice e certo non particolarmente ottimistica, ma interessante per riscoprire tanti fatti recenti e normalmente dimenticati della storia patria, che porterà a dire “ma davvero è successo tutto questo?”.

La confraternita dell’uva, di John Fante, Einaudi, 2004
Fante è un ruvido narratore di storie autobiografiche delle generazioni nate dall’immigrazione italiana in America. Il romanzo, pubblicato per la prima volta nel 1974, insieme a “Chiedi alla polvere” è probabilmente il libro più letto di questo autore. Fante stesso descriveva questo volume “la storia di quattro italiani vecchi e ubriaconi di Roseville, un racconto su mio padre e i suoi amici”.

Italians. Il giro del mondo in 80 pizze, di Beppe Severgnini, Rizzoli, 2008
Severgnini, conosciutissimo giornalista e autore, da tempo scrive raccontando gli “Italians”, ossia gli italiani all’estero, e l’Italia “vista da lontano”. Una visuale che permette di mettere in luce con arguzia e leggerezza aspetti del nostro Paese a volte difficili da interpretare (o che si preferirebbe non vedere…).
Leggi la descrizione del libro.
Vai al sito dell’autore.

M. Franchi, 2010, Il senso del consumo, Milano, Bruno Mondatori
Un utile strumento per aiutare a capire il rapporto fra giovani (e adulti) e marketing. Il consumo è parte della storia di ognuno di noi, in misura variabile e secondo filosofie differenti: comprenderne i meccanismi e le ricadute può essere utile, soprattutto questo diventa molto più di un indicatore di stile di vita.
Leggi la scheda del libro

Bianca come il latte, rossa come il sangue, di Alessandro D’Avenia, Mondadori, 2010
Il racconto di un anno scolastico raccontato in prima persona da Leo, sedicenne “come tanti” che si scontra per la prima volta con la crudezza della vita.
E’ possibile scaricare dal sito dell’Editore il primo capitolo del libro.

Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari, di Fabio Geda, Baldini Castoldi Dalai, 2010
Il terzo libro di Fabio Geda, in uscita il 20 aprile, è la biografia di Enaiatollah Akbari, costretto a fuggire da bambino dal natio Afghanistan con un incredibile viaggio attraverso Pakistan, Iran, Turchia e Grecia che lo ha finalmente portato in Italia: una vita difficile, che non è riuscita a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Attraverso la bella penna di Geda, una storia comune a quella di tanti minori stranieri che vivono oggi nelle nostre città.
Vai al sito dell’autore

Come all’origine dell’aria, Filippo Davoli, L’arcolaio, 2010
L’autore si occupa da anni di integrazione a Macerata. Ascoltando i giovani immigrati, con cui lavora come educatore, sono nate molte delle poesie di questo volume.
Leggi una recensione

La prima generazione incredula, di Armando Matteo, Rubbettino, 2010
Il sottotitolo del volume spiega che stiamo parlando del “difficile rapporto tra i giovani e la fede”. L’autore, sacerdote e docente di teologia, affronta il tema della sorte del cristianesimo nell’età postmoderna con una visione che si potrebbe definire educativa, certo interessante per credenti e non.

Indian take away, di Ardeep Singh Kohli, Newton Compton, 2010
Il romanzo, divertente e autobiografico, di un esponente della “seconda generazione” indiana nel Regno Unito, che parte alla volta dell’India con l’idea di condividere con il suo paese natale la sua grande passione, cucinare i “formidabili classici della cucina inglese”. Un viaggio alla ricerca delle origini e della propria identità, da Glasgow a Ferozepur.

Legami di nuova generazione. Relazioni familiari e pratiche di consumo tra i giovani discendenti di migranti, di Luisa Leonini e Paola Rebughini, Il Mulino, 2010
Un saggio sulla seconda generazione, quella dei “figli dell’immigrazione”, che si conferma essere uno dei temi più indagati dalla moderna sociologia italiana. Probabilmente perché se ne intuisce la fondamentale importanza per la società del domani. Il volume presenta alcune chiavi di approfondimento specifiche sull’argomento, in quanto riporta i risultati di due ricerche, realizzate tra il 2006 e il 2008, centrate rispettivamente sul tema dei rapporti familiari e delle pratiche di consumo dei figli dei migranti e su quello delle loro identificazioni e appartenenze.

Articoli on-line

Obama and Calderón Decry Ariz. Immigration Law
di Peter Baker, The New York Times, 19 Maggio 2010
Mentre si discute di come arginare il flusso di coloro che entrano illegalmente negli Stati Uniti dal Messico, una bambina – con madre irregolare – chiede a Micelle Obama, che ne sarà della madre.
La realtà è più veloce delle norme… non solo in Italia.
Leggi l’articolo

Thirteen things you can do to start tracing your Italian ancestry, di Pat Eggleton, Italy magazine, 20 aprile 2010
Tredici consigli per chi, emigrato all’estero, volesse trovare i propri antenati italiani. Un articolo ricco di spunti diversi dal solito e interessanti dal punto di vista didattico, ad esempio il link ai ricchi archivi on line di Ellis Island, porto di arrivo per più di 12 milioni di aspiranti cittadini statunitensi.

Lavoro a New York? Nella sanità e nei discount
di Damiano Beltrami, Il Sole 24 Ore 24 febbraio 2010
Lo scenario della situazione occupazionale nella metropoli simbolo degli Stati Uniti, nel mezzo della difficile crisi economica affrontata dall’economia americana.
Leggi l’articolo

Alunni stranieri in classe
Leggi l’articolo
Un punto di vista sulle disposizioni a proposito del tetto di alunni stranieri per classe: quello degli studiosi che collaborano con “Lavoce.info”, rivista on line di approfondimento dei temi della politica economica, in due recenti articoli.
L’istruzione fa la differenza
Alunni stranieri in quota
Interessante non fermarsi agli articoli, ma leggere anche i commenti: infatti, come sovente succede per i temi presentati da “LaVoce”, si è sviluppato un bel dibattito da parte dei visitatori del sito…

Pionniers de l’islam de France, Stephan Le Bars
Le monde - 4 aprile 2010
Dal 2 al 5 aprile, si è tento il 27 incontro dei musulmani di Francia. E’ un momento dedicato a chi, ognuno a suo modo, incarna la nuova generazione di musulmani, ossia di uomini e donne, adulti e giovani che seguono l’Islam ma allo stesso tempo sono  impregnati di cultura francese. Ancora una volta volgere lo sguardo altrove può essere utile per riflettere sul presente e pensare al futuro nell’ottica di un processo  di integrazione. Possibile.

Investing in Young People
Financial Times Special Report
Interessante rapporto del Financial Times.
Digital divide, formazione, istruzione, associazionismo… in altri termini la sfida è quella di una comunità intera, che coopera alla costruzione delle generazioni di leader, professionisti, lavoratori, uomini e donne delle società di domani.
Leggi il rapporto

Razzismo e responsabilità personale
L’Osservatorio sulla legalità e sui diritti ONLUS si occupa di tutela dei diritti civili, anche dal punto di vista dell’informazione e sensibilizzazione dei cittadini sui principi di giustizia e legalità. Nell’edizione 2010 del  Salone Internazionale del Libro di Torino, l’Osservatorio ha seguito l’incontro “Razzismo e responsabili secondo Beha, Ben Jelloun, Armenni e Fouad Allam”, presentazione della riedizione dell’opera di Jelloun “Il razzismo raccontato a mia figlia”, rivista ed ampliata dopo 10 anni. I principali colpevoli - attivi o passivi - del nuovo razzismo, ovvero coloro che possono fare di piu’ per prevenire la sua diffusione e la conseguente catastrofe, sono, per Oliviero Beha i giornalisti, per Ritanna Armenni i politici, per Fouad Allam gli intellettuali e la societa’ civile, e per Tahar Ben Jelloun ciascuno di noi.
Vai alla descrizione dell’incontro

Putting Quality into Multi-Ethnic Schools (QUIMS)
Volksschulamt des Kantons Zürich
Le scuole multiculturali/multietniche, in cui la diversità è la regola sono un’esperienza diffusa. E di qualità. Un’esperienza svizzera, in cui si intrecciano sostegni linguistici, aiuti allo studio disciplinare e iniziative di integrazione in senso lato, rappresenta un buon esempio su cui riflettere.
Leggi l’articolo

Share and Enjoy:
  • Print this article!
  • E-mail this story to a friend!
  • MySpace
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Turn this article into a PDF!
  • Wikio IT
  • Technorati