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Relazione con i colleghi

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Relazione con i colleghi


Non puoi fare tutto da solo! Chiedi il sostegno dei colleghi, crea un team con cui lavorare su questi temi, coinvolgi i colleghi nelle iniziative, affidando a chi se la sente ruoli attivi di sostegno (distribuzione di una comunicazione rivolta ai genitori o agli allievi di una determinata classe; pubblicità di iniziative extrascolastiche rivolte ai giovani non madrelingua), tienili aggiornati preparando comunicazioni per informarli su problematiche/successi/appuntamenti. Invitali a partecipare alle formazioni gratuite che Il Nostro Pianeta e altri soggetti del territorio propongono su vari temi.
Crea una mailing-list con gli indirizzi dei colleghi: sarà più semplice inviare le comunicazioni nel corso dell’anno! Passa almeno una volta al mese a sentire notizie dei ragazzi da tutti i colleghi, soprattutto da quelli che risultano meno a loro agio nei confronti dei nuovi iscritti, verifica che i genitori accolgano le eventuali convocazioni, che lo studente abbia tutti i libri che gli occorrono, che frequenti eventuali corsi di sostegno organizzati per lui.

Ogni mese consegna ai colleghi delle schede per monitorare l’inserimento scolastico e sociale degli allievi non madrelingua: sono un ottimo strumento per evidenziare problematiche e/o successi di inserimento degli allievi, perché raccolgono i punti di vista anche dei colleghi. Dopo aver raccolto i dati sei in grado di proporre al Consiglio di Classe l’attivazione di corsi di sostegno, ipotizzare aiuto da parte dei compagni di classe, azioni di volontariato di ex allievi, ecc… La scheda ti dà anche la possibilità di comprendere l’andamento della socializzazione, di accorgerti dell’eventuale disagio in tempo reale.
È certamente utile portare a conoscenza dell’intero Collegio dei Docenti, dei Dipartimenti e dei Consigli di Classe quali siano le attività didattiche (corsi di italiano L2, recupero, studio assistito, materiali disciplinari e unitò didattiche facilitate….) e quali strumenti possono essere utilizzati per programmare in modo individualizzato (PEP) per gli alunni non madrelingua, per valutarli, per integrare le attività curriculari con gli interventi specifici per gli studenti non madrelingua… Ciò avviene attraverso un’opera capillare di condivisione e reperibilità degli strumenti…

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