Oltre le migrazioni

Oltre le migrazioni

Global Education Week

Archivio

Gew

restorlogo

Dites non à la discrimination

Alcuni nostri progetti sono sostenuti dalla

comp_sanpaolo

Fondazione CRT


e godono del patrocinio del

citta-torino


uff-scolastico


Primo colloquio

logo-manuale-banner-web1

Primo colloquio di orientamento con allievo e famiglia



È estremamente importate, in questo fase, capire se la scelta della scuola è consapevole e motivata o se dettata da altri fattori secondari quali la vicinanza dell’istituto al luogo di abitazione o di lavoro dei genitori, la presenza di cugini, fratelli o amici nelle classi, o un’errata comprensione dell’indirizzo di studio proposto.
Durante questo primo colloquio è necessario dunque indagare sugli studi pregressi del/la ragazzo/a, senza trascurare interessi (Cosa gli/le piace studiare? Cosa gli/le piace fare nel tempo libero?), abilità (Qual è la materia in cui riesce meglio?), predisposizioni, progetti futuri (Cosa vuole fare dopo la scuola/da grande?) che possono emergere instaurando, nel corso del colloquio, un clima di dialogo a più voci (è importante far parlare il/la ragazzo/a, e non solo il genitore: se il problema è linguistico – il/la ragazzo/a non parla né italiano né inglese/francese – si può al limite ricorrere ad un mediatore linguistico, magari un altro studente già inserito nella scuola o in qualche altra scuola, forse un peer tutor).
Leggi con attenzione insieme al/alla ragazzo/a l’ultimo pagellino per capire la tipologia di materie studiate nell’anno/negli anni precedente/i, il numero di ore settimanali per ciascuna materia, i risultati conseguiti: raccogli più informazioni possibili sui suoi studi pregressi.
Presenta al/alla ragazzo/a e alla famiglia la tipologia di scuola e i possibili indirizzi che essa offre, entrando nel dettaglio su materie da studiare, orario delle lezioni, difficoltà, accogliendo commenti verbali e non verbali del ragazzo (ti sembra che il/la ragazzo/a capisca/condivida/sia preoccupato/si senta obbligato/….).
Se ritieni che il/la ragazzo/a sia adatto/a per una certa tipologia di indirizzo di studio, verifica la disponibilità di posti nella classe prescelta e poi accompagna ragazzo e genitori in segreteria per l’iscrizione.
Se ritieni che il/la ragazzo/a non sia adatto/a per l’istituto presso cui si è rivolto, orientalo/a verso altre scelte o indirizzalo/a per un colloquio di orientamento presso un servizio attivo nella tua città. Per Torino, è valido il riferimento ad Area Scuola, che svolge tale servizio nell’ambito del progetto P.O.S.F. ed è a disposizione di tutte le famiglie immigrate.
Questo colloquio è estremamente importante! La scelta dell’istituto deve essere fatta con attenzione, per evitare la dispersione scolastica (immediata e negli anni futuri). Per alcuni giovani può essere questa l’unica occasione per avere successo nella scuola italiana, l’ultima possibilità prima di perdere la fiducia nelle proprie capacità. Non sbagliamo per loro!

Share and Enjoy:
  • Print this article!
  • E-mail this story to a friend!
  • MySpace
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Turn this article into a PDF!
  • Wikio IT
  • Technorati