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I casi

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I casi

A settembre un’orientatrice del Cosp contatta l’associazione Il Nostro Pianeta (INP) per sottoporre il caso di un ragazzo moldavo diciassettenne, appena giunto in Italia, che si era recato con la madre presso il Centro di Orientamento. Al primo incontro presso INP sono presenti, oltre a un’operatrice dell’associazione, A., la madre del ragazzo e l’orientatrice del Cosp. Dal colloquio emerge che il ragazzo ha vissuto sette anni in Moldavia con i nonni paterni in attesa del ricongiungimento. A. ha studiato nove anni, ha una grande passione per i piccoli lavoretti di saldatura e di idraulica e per il settore elettrico. A. non conosce l’italiano e la mamma, nel suo ruolo di mediatrice linguistica, spesso confonde l’opinione del figlio con il suo punto di vista di genitore. Considerate le passioni e gli interessi del ragazzo, l’orientatrice del Cosp ritiene che sia opportuno il suo inserimento presso un ente di formazione professionale. L’operatrice de INP, invece, crede auspicabile l’iscrizione in un istituto professionale con indirizzo di operatore elettrico. In seguito a un’attenta valutazione condivisa con la madre, si concorda nell’indirizzare A. verso l’istruzione professionale. Il colloquio si conclude dopo aver fissato un ulteriore appuntamento presso l’associazione per definire gli estremi della scelta. Dopo pochi giorni si svolge il secondo incontro, a cui sono presenti l’operatrice de INP, A., la madre e il suo presunto compagno. Viene confermata la scelta dell’istituto professionale e INP prende subito contatto con la segreteria didattica per l’iscrizione. A distanza di alcuni giorni la madre segnala a INP la mancanza di corsi di italiano L2 nella scuola del figlio e chiede anche informazioni per iscriverlo in una palestra di pugilato. L’operatrice de INP aiuta la donna nella ricerca delle strutture più vicine all’abitazione di A, fra cui un CTP. Nel mese successivo, nondimeno, la madre contatta nuovamente INP lamentando il fatto che il corso del CTP prevede soltanto due ore di lezione alla settimana. L’operatrice INP, allora, la indirizza presso un centro di aggregazione giovanile e le comunica l’imminente inizio di un corso di italiano L2 presso l’associazione stessa. Nei mesi successivi, A. partecipa in maniera assidua alle lezioni di lingua raggiungendo buoni risultati. Inoltre, il ragazzo prende parte ai gruppi di studio, sempre con successo. In maggio, poi, la referente per gli alunni stranieri della scuola riferisce all’operatrice de INP che A. è oramai ben inserito.


A. è una ragazza romena giunta in Italia a 19 anni, dopo aver già conseguito in patria un diploma corrispondente all’incirca al nostro “tecnico dell’arte bianca”. È venuta in Italia per raggiungere la madre, che da qualche anno si è trasferita qui, e per allontanarsi dal padre, con il quale conviveva fra mille incomprensioni. A., a causa di una leggerezza della segreteria, viene inserita in una classe prima: una donna in mezzo a tanti ragazzini che, non a caso la isolano quasi immediatamente. A. non è “malvista” dai compagni soltanto perché più adulta e in quanto straniera, bensì perché molto diligente e sveglia. Malgrado la scarsissima conoscenza dell’italiano – A., infatti, frequenta con assiduità il corso di italiano L2 organizzato dalla scuola– la ragazza ottiene buoni risultati in quasi tutte le materie. L’ostilità dei compagni non scoraggia A. che, anzi, supera brillantemente il primo anno e sostiene con successo l’esame CELI. A prosegue il suo cammino scolastico con costanza e applicazione, riuscendo anche a conseguire la patente e a trovare il tempo di lavorare in una pasticceria per aiutare la madre. Dopo tre anni di studio, A. consegue la qualifica triennale e inizia a lavorare a tempo pieno in un’altra pasticceria. La referente per gli alunni stranieri e i suoi insegnanti di classe vorrebbero che lei proseguisse gli studi per raggiungere il diploma ma A. preferisce lavorare: il suo obiettivo ora è quello di sposarsi con il ragazzo – romeno - con il quale è fidanzata da un po’ di tempo e costruire una famiglia qui in Italia.

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