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Che cos’è il ricongiungimento familiare?

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Cos’è il ricongiungimento familiare?

di Manuela Spadaro


Eventuali novità sul tema sono disponibili nella sezione Immigrazione del sito internet del Ministero dell’Interno italiano.

Un adulto straniero con permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo o permesso di soggiorno con durata non inferiore a un anno rilasciato per lavoro subordinato, autonomo, per asilo, per studio, motivi religiosi, motivi familiari e per protezione sussidiaria, può richiedere il ricongiungimento familiare con:
•    il coniuge non legalmente separato e di età non inferiore ai diciotto anni;
•    i figli minori, o i figli minori del coniuge, o anche i figli minori nati fuori dal matrimonio, non coniugati, in tutti i casi a condizione che l’altro genitore, qualora esistente, abbia dato il suo consenso;
•    i figli maggiorenni a carico, se per ragioni oggettive non possono provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita a causa del loro stato di salute che comporta invalidità totale;
•    i genitori a carico, se non hanno altri figli nel Paese di origine o di provenienza;
•    i genitori ultra sessantacinquenni, se gli altri figli sono impossibilitati al loro sostentamento per gravi documentati motivi di salute;

Un’ulteriore ipotesi di ricongiungimento familiare è quella che consente al genitore naturale di fare domanda di ingresso per ricongiungimento al figlio minore, già regolarmente soggiornante in Italia con l’altro genitore, se quest’ultimo è in possesso dei requisiti di disponibilità di alloggio e di reddito stabiliti dalla legge.

Infine, nel caso in cui vi siano gravi motivi connessi allo sviluppo psicofisico del minore e tenuto conto dell’età e delle condizioni di salute del minore, il genitore o altro familiare può chiedere al Tribunale per i minorenni un’autorizzazione all’ingresso o alla permanenza (se già soggiornante irregolarmente) in Italia. Nel caso in cui la domanda venga accolta, al richiedente verrà rilasciato un permesso per assistenza minore, rinnovabile, di durata corrispondente a quella stabilita dal Tribunale per i minorenni. Tale permesso di soggiorno consente di svolgere attività lavorativa ma non può essere convertito in permesso per motivi di lavoro.

NB: per rispetto delle norme di ordine pubblico che vietano la poligamia in Italia, non sono consentiti il ricongiungimento con un coniuge, se il richiedente è già regolarmente soggiornante con altro coniuge in Italia, o con il genitore, se questo è coniugato con un cittadino straniero già regolarmente soggiornante con altro coniuge in Italia.

Figli minori
Ai fini del ricongiungimento, si considerano minori i figli di età inferiore a diciotto anni al momento della presentazione dell’istanza di ricongiungimento. Non importa quindi che prima del rilascio del nulla osta o del visto di ingresso i minori siano nel frattempo divenuti maggiorenni: essi conservano comunque il diritto al ricongiungimento familiare.
Sempre ai fini del ricongiungimento familiare, i minori adottati, affidati o sottoposti a tutela sono equiparati ai figli.

Rapporti di famiglia - Documentazione probatoria
Nel caso in cui i rapporti di parentela non possano essere documentati in modo certo oppure quando ci sono dubbi sull’autenticità dei certificati, le rappresentanze diplomatiche o consolari potranno chiedere l’esame del DNA, che dovrà essere effettuare a spese dell’individuo interessato.

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