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Introduzione ai concetti basilari della sicurezza alimentare

I quattro aspetti della sicurezza alimentare:

- Disponibilità fisica degli alimenti
- Effettiva accessibilità (fisica ed economica) agli alimenti
- Caratteristiche nutrizionali degli alimenti
- Stabilità nel tempo dei tre punti precedenti

I due tipi fondamentali di insicurezza alimentare

Esistono fondamentalmente due tipi di insicurezza alimentare:

Insicurezza alimentare cronica, caratterizzata da: incapacità delle persone di provvedere al loro fabbisogno nutrizionale minimo in un arco di tempo molto lungo. E’ il risultato di grandi periodi di povertà, e può essere superato tramite misure che garantiscano un accesso diretto alle popolazioni in crisi.

Insicurezza alimentare temporanea, caratterizzata da: imprevedibilità, un improvviso calo di produzione limita l’accesso diretto agli alimenti, provocando l’incapacità di mantenere uno status nutrizionale adeguato. E’ il risultato di fluttuazioni per quanto riguarda disponibilità e accessibilità alimentare e non esistono contromisure precise, data appunto la transitorietà del fenomeno.

Parole chiave

Molto importante quando si parla di sicurezza alimentare è il concetto di vulnerabilità. Essa è definita in questi modo:  la vulnerabilità è 1) l’incapacità (del singolo o di una collettività) di far fronte a un’emergenza 2) la quale è provocata da elementi di rischio (geografici, ecologici…) 3) che non si è riusciti a neutralizzare. Naturalmente si può essere vulnerabili anche se in un dato momento non si soffre la fame, poiché la vulnerabilità è una condizione che determina un certo grado di rischio, indipendentemente dal realizzarsi o meno di uno stato di insicurezza alimentare.

Altri due vocaboli suscitano qui il nostro interesse:

Fame: sensazione dolorosa causata da un consumo insufficiente di cibo. Scientificamente la fame è sinonimo di mancanza di cibo.

(Tutte le persone affamate sono “insicure” dal punto di vista alimentare, ma il ragionamento non vale all’inverso, poiché esistono altre cause, oltre alla fame, dell’insicurezza alimentare).

Malnutrizione: è il risultato di squilibri alimentari (in termini di eccessi e/o mancanze). Essa può derivare anche da fattori come condizioni ambientali sfavorevoli.

L’insicurezza alimentare è strettamente connessa alla malnutrizione e alla fame, e quindi alla povertà: viene così a crearsi un circolo vizioso in cui questi quattro elementi concorrono nel causare una bassa produttività delle persone e il loro conseguente calo fisico e cognitivo (soprattutto per quanto riguarda i bambini).

Corpus teorico

Indagine Altro Consumo del 2003
Le perdite e gli sprechi di cibo si verificano in ogni fase della catena alimentare. Un problema etico, al quale però si aggiungono costi economici e ambientali, con ripercussioni sul clima, sullo sfruttamento del suolo, sulle risorse idriche e sulla biodiversità. Il cibo che finisce nella spazzatura “mangia” una quantità impensabile di risorse naturali e genera rifiuti ed emissioni inquinanti nell’atmosfera.

Ricerca miseria ladra del Gruppo Abele 2014
Situazione povertà e ripercussioni sui minori nella situazione italiana odierna.

Rapporto FAO 2013
FAO sugli sprechi di cibo in relazione con il clima, le risorse idriche e la biodiversità. La perdita della strabiliante quantità di 1,3 miliardi di tonnellate di cibo l’anno non solo causa gravi perdite economiche, ma anche grava in modo insostenibile sulle risorse naturali dalle quali gli esseri umani dipendono per nutrirsi, denuncia il nuovo rapporto FAO.

Rapporto FAO 2014
Sono circa 805 milioni le persone - vale a dire una su nove - che al mondo soffrono la fame, secondo il nuovo rapporto dell’ONU Lo Stato dell’insicurezza alimentare nel mondo (SOFI 2014). Il rapporto 2014 ha confermato un trend positivo che vede la riduzione del numero di persone che soffrono la fame a livello globale, 100 milioni in meno negli ultimi dieci anni e 209 milioni rispetto al biennio 1990-92.

Rapporto FAO: Food Wastage Footprint: Impacts on Natural Resources
Rapporto FAO sull’impatto ambientale dello spreco di cibo.

Sezione del sito FAO dedicato alla fame
Cos’è la fame? Quali sono le cause della fame? Chi soffre la fame? Malnutrizione e altre questioni sono i temi trattati in queste pagine.

Ricerca E.U. fusion
Progetto per dare attuazione alle più efficienti risorse europee per ridurre significativamente lo spreco di cibo nel mondo, finanziato dalla Commissione Europea

Rapporto Unicef 2012 su minori e povertà
Una delle cause principali di emarginazione sociale infantile è l’urbanizzazione.

Improving Child Nutrition: The achievable imperative for global progress
Rapporto Unicef 2013, dedicato a bambini e malnutrizione

Rapporto Waste Watcher 2014
Un rapporto volto ad offrire una prima rilevazione dell’Osservatorio Waste Watcher – Knowledge for Expo, sui temi dell’alimentazione, dell’agricoltura, dell’ambiente e della sostenibilità, attivato da Last Minute Market con Swg per svolgere studi e ricerche sui temi caratterizzanti l’Esposizione Universale, e al tempo stesso per favorire attraverso l’evento che si terrà l’anno prossimo l’elaborazione di smart policies sulle questioni centrali del nostro tempo legate al cibo.

Indice globale della fame 2013 - Global Hunger Index – GHI
Presentato da Cesvi in collaborazione con ISPI e Link2007, con il patrocinio di Expo2015, l’Indice è uno strumento che combina tre indicatori: la percentuale di popolazione denutrita, il tasso di mortalità infantile sotto i 5 anni e la percentuale di bambini sottopeso con meno di 5 anni, attribuendo un punteggio a livello mondiale, regionale e nazionale. Ogni anno il GHI propone un approfondimento tematico che aiuta ad analizzare la fame come fenomeno multidimensionale: il tema del 2013 è la Resilienza Comunitaria alla denutrizione.

Cosa fa il mondo - Italia

Dati statistici

Mappa delle regioni
Sottolinea le differenze tra regioni italiane con sviluppo economico pronunciato e alto tasso di occupazione nel Nord Italia e situazione contrapposta nel Sud.

Studio su minori migranti non accompagnati
Situazione dei minori senza permesso di soggiorno e senza aver effettuato richiesta d’asilo politico a causa di vari fattori tra cui presenza di altri connazionali sul territorio, benessere immaginario e assenza di situazioni di pericolo sociale. Non vi è un adulto responsabile del minore. L’italia ha sviluppato delle politiche di assistenza per tutelare tali soggetti.

False partenze
Rapporto Caritas Italiana 2014 su povertà e esclusione sociale in Italia.
[pdf completo] [sintesi]

Insicurezza alimentare

Mense popolari
Guida ai servizi basata su categorie quali dormire, mangiare, vestirsi ecc..

Recupero cibo: due casi torinesi
Aperitivo di recupero a Vanchiglia organizzato dalle sentinelle dei rifiuti che ha riscosso molto successo e l’esperienza di tre giovani torinesi che si dedicano al recupero del cibo nel mercato di porta palazzo.

Aiuti umanitari base Brindisi (WFP)
Storia delle basi di pronto intervento in Italia. I retroscena della logistica del programma alimentare mondiale, la base di brindisi presa a modello per lo sviluppo di altre basi nel mondo. Sviluppo di un network al servizio delle agenzie ONU.

Movimenti associativi

Libera
Cosa fa l’associazione del prete-attivista Don Ciotti? Libera si occupa di riutilizzazione sociale dei beni confiscati alla mafia per produzione agricola e attività educative.

Slow Food
Le attività della rete di comunità nel mondo di slow food, basate su forme di agricoltura sostenibile e supporto a sviluppo di reti organizzative per ridurre la filiera distributiva dal produttore al consumatore.

Terra Madre
Progetto di Slow Food per dare voce e visibilità ai contadini, pescatori, allevatori, trasformatori, piccoli produttori; per accrescere, fra i produttori stessi e nell’opinione pubblica, la consapevolezza di quanto è prezioso il loro lavoro; per dotare i produttori degli strumenti per lavorare in condizioni migliori. Per queste ragioni, è stato fondamentale stimolare la nascita di una rete mondiale che disponga di strumenti di condivisione delle informazioni e che mostri al mondo che un altro sistema di produzione è possibile.

OGM

Dibattito sugli OGM
Il mondo intero è alle prese con l’infinito dibattito sugli ogm (organismi geneticamente modificati). In Italia è vietata la produzione di mais ogm, ma ne compriamo parecchio dai paesi dell’est europa. In Stati Uniti e Spagna la produzione è invece legale e abbassa notevolmente i costi di produzione. I sostenitori della tesi a favore dell’utilizzo di ogm pensano che non siano nocivi tali prodotti per la salute umana facendo leva sul fatto che la maggior parte di questi prodotti vengono utilizzati come mangimi per gli animali, i quali non risentirebbero della modificazione genetica. Il pensiero critico invece viene portato avanti dalla scienziata-attivista Vandana Shiva, sostenendo che invece siano particolarmente nocivi per l’ambiente e la salute gli ogm coltivati. Petrini (presidente di Slow Food) invita alla riflessione focalizzandosi sui problemi del mondo campesino, considera superfluo il dibattito che ha come unico obiettivo quello di defocalizzare l’attenzione da problemi strutturali più grandi e nascosti.

WFP - World Food Program
Ogni anno il WFP fornisce aiuti alimentari a oltre 90 milioni di persone in più di 70 Paesi tra i più poveri del mondo. Il suo importante ruolo di organismo delle Nazioni Unite in prima linea nella lotta alla fame lo porta nei più remoti, pericolosi e dimenticati angoli del mondo. Il WFP fornisce aiuti alimentari d’emergenza nelle crisi conseguenti a calamità naturali o provocate dall’uomo. Inoltre, sostiene i programmi di assistenza alimentare finalizzati a colmare il divario tra i primi soccorsi e la fase di ricostruzione, aiutando le comunità a costruirsi un futuro migliore. Il WFP distribuisce aiuti alimentari ai più bisognosi, proteggendo i mezzi di sussistenza, fornendo cibo nutriente a chi non è in grado di sostentarsi e aiutando a ristabilire la pace nelle comunità sconvolte dai disordini.

Mappa della fame 2014
Alcune aree del mondo sono considerate altamente denutrite. Alcuni stati africani come Zambia, Etiopia, Eritrea e Mozambico rappresentano le situazioni più delicate del globo. Altri stati africani godono di un benessere leggermente superiore ma molto lontano ancora dai canoni dei paesi dell’africa del Nord e Europa. Il Sud America è mediamente mal nutrito e non costante tra tutti i suoi stati. Peru, Ecuador, Venezuela, Colombia, Bolivia le situazioni peggiori mentre Argentina, Brasile, Uruguay i paesi piu fortunati. Il Nord dell’emisfero è invece caratterizzato da ottimo stato nutritivo.

Mondo fame zero
Il WFP, la più grande organizzazione  umanitaria nel mondo, è l’agenzia delle Nazioni Unite in prima linea nella lotta contro la fame. Ogni anno, in media, fornisce assistenza alimentare ad oltre 90 milioni di persone in circa 80 paesi. Il WFP è anche il braccio logistico delle Nazioni Unite, impegnato a salvare vite umane grazie all’efficienza e alla velocità della risposta alle emergenze: 30 navi,  50 aerei e 5.000 camiondel WFP sono sempre in movimento per portare cibo e assistenza dove sono più necessari. Il WFP ha sviluppato sofisticati sistemi di pre-allarme per verificare i bisogni alimentari e nutrizionali delle popolazioni bisognose. L’assistenza dell’agenzia è diretta ai più poveri e malnutriti. Situazione più grave nelle zone di conflitto armato come Sud Sudan, Siria e Rep.centrafricana.

Alimentazione scolastica
Il programma di alimentazione scolastica incoraggia i le famiglie povere a mandare i figli a scuola garantendo un pasto nutritivo e partecipativo, coinvolgendo insegnanti, bambini, genitori, cuochi e operatori sociali.

Cibo per la mente
in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, il WFP ha creato delle guide sul tema del cibo e della sicurezza alimentare per varie fasce di età, dalla scuola materna alla scuola media. E’ disponibile una guida dedicata agli insegnanti con schede utili per discutere in classe di cibo e sicurezza alimentare.

Cosa fa il mondo - ESTERO

Una sola famiglia: cibo per tutti - One Human Family, Food For All
Campagna mondiale promossa dalla Caritas, nata dall’appello lanciato da Papa Francesco a tutta l’umanità per rimuovere le cause della fame e le fonti di una disuguaglianza sempre più profonda, per porre un freno alle derive di un sistema finanziario fuori controllo, per rispondere alla domanda di giustizia ed alla necessità di perseguire il bene comune. Nella sezione materiali del sito, sono disponibili molti toolkit utili per lavorare con studenti di varie fasce d’età.

Africa

Ricerca Save Food - Kenya
Dati sullo spreco di cibo e previsioni a 15 anni di distanza. Diffondere informazioni a livello globale e catalizzare settori della società verso l’azione organizzata, includendo scambi di pensiero in grado di ispirare progetti che coinvolgono differenti soggetti interessati.

Ricerca Voices of Hungry
Complessa ricerca basata sulla misurazione dell’esperienza di pensiero delle persone malnutrite. Il metodo utilizza algoritmi di Rasch e una scala in grado di misurare il livello di insicurezza alimentare. Il progetto offre molti materiali disponibili sul sito.

Aggiornamento sulla carestia africana
Dopo una grave siccità che ha messo in ginocchio i coltivatori in Somalia, l’autunno scorso le piogge sono state abbondanti e il lavoro agricolo ha ripreso forza. Nonstante ciò è ancora grave la situazione e nella zona prettamente islamica non si riescono a registrare dati significativi sull’argomento.

Cronologia della rivolta dei Paesi Arabi
Una sintesi dei momenti fondamentali della rivolta dei Paesi Arabi dove la questione della sicurezza alimentare è molto forte.

Asia

Il sistema scolastico cinese
L’eredità confuciana, le disuguaglianze interne regionali tra zone urbane e zone rurali, scuole normali e di eccellenza, istruzione di base per le zone rurali dell’ovest, sistema di gestione locale.

Disuguaglianze ricchi/poveri a Pechino
Rifiuto da parte delle autorità statali di pubblicare statistiche adeguate sulla situazione economica polarizzata delle famiglie di Pechino. In particolare per quanto riguarda un operatore statistico come l’operatore di Gini in grado di distribuire attraverso un indice che varia da 0 a 1 la distribuzione della ricchezza locale.

Europa

Cibo scaduto in Svezia
E’ una convinzione e una convenzione il fatto di non mangiare cibo scaduto tipica dei paesi altamente industrializzati e consumistici. L’esempio della Svezia, dove non si ritiene che la data di scadenza sia condizionante per la qualità del cibo.

Guida per ridurre gli sprechi di cibo
Ricerca di save food per limitare gli sprechi di cibo in casa e nella filiera produttiva.

America del Nord

Ristorante a rifiuti zero - Chicago
Si tratta per lo più di panini e sandwich e i rifiuti sono drasticamente ridotti, basti pensare che da quando ha aperto ha prodotto un solo sacco di rifiuti che è l’equivalente di un ora in un ristorante normale.

Situazione Stati Uniti
Uno dei paesi che spreca più cibo in assoluto, i costi di produzione del cibo scartato si avvicinano ai 165 milioni di dollari

America del Sud

Modello alimentare sud americano
Nonostante alcuni casi di sovrappeso giovanile quali ad esempio il messico, il sud america ha il priamto di produzione e consumazione di cereali con grandi vantaggi per quanto riguarda l’economia e la salute.

Land Grabbing
Consiste nell’acquisizione e affitto di grandi terreni agricoli da parte di multinazionali. È una sorta di espropriazione terriera moderna. Il sud america con la sua tradizione campesina si ribella a questa nuova forma di schiavitù.

Oceania

Australia
La nuova terra di emigrazione per i giovani europei in realtà nasconde un preoccupante indice di malnutrizione e povertà.

Normativa

La sicurezza alimentare: food security e food safety
Selezione di normativa sul tema della sicurezza alimentare a cura del prof. Ferdinando Albissini

Diritto al cibo
Scheda riepilogativa realizzata dalla FAO sul tema

Lineeguida per il diritto al cibo

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