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Migranti Europa: tra xenofobia e solidarietà

Dialogo sulle politiche europee e le migrazioni

Convegno

Segnaliamo il convegno Migranti Europa: tra xenofobia e solidarietà in programma per martedì 23 ottobre alle ore 15:30 presso la Sala Nocentini nella sede CISL - Torino Canavese, in Via Madama Cristina 50. Saranno presenti: Laura Martinelli (avvocata - Asgi), Franco Chittolina (CISL Internazionale, alto funzionario UE). Modera Sandro D’Ambrosio (Presidente Anolf Torino).

Scarica qui la locandina.

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Global Education Week 2018

Tra un mese esatto prenderà il via la XX edizione della Global Education Week, dedicata quest’anno al tema The world is changing: what about us? strettamente legato ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDG) che mirano a eliminare la povertà estrema, ridurre le disuguaglianze e combattere la minaccia dei cambiamenti climatici entro il 2030.

È un invito a ripensare alle nostre abitudini e al nostro modo di vivere, spendere e consumare, ma non solo. E’ anche l’occasione per trovare nuovi modi di educazione e socializzazione e per riflettere sulle nostre attività quotidiane, sulle aspirazioni future e sull’impatto che possiamo avere nell’influenzare noi stessi il cambiamento.

L’associazione Il Nostro Pianeta – quale referente nazionale per il Centro Nord Sud del Consiglio d’Europa – invita scuole, associazioni, gruppi giovanili, comunità e organizzazioni locali a partecipare alla Global Education Week 2018, realizzando attività di sensibilizzazione su questi temi.

Per aderire alla GEW 2018 compila il form e invialo a comunicazione@ilnostropianeta.it.

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Presentazione Rapporto Rota: Uscire dal labirinto

Siamo lieti di segnalare che il 20 ottobre 2018 alle ore 10.00 presso la Biblioteca Nazionale si svolgerà l’incontro di presentazione del Rapporto Rota 2018 sulle prospettive di sviluppo economico soprattutto in alcuni particolari settori del terziario evidenziandone i punti di forza e di debolezza.

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Rapporto Moressa sull’economia dell’immigrazione

E’ stato presentato il 10 ottobre a Palazzo Chigi il Rapporto Prospettive di integrazione in un’Italia che invecchia della Fondazione Moressa sull’economia dell’immigrazione.

A nostro parere tale rapporto è importante perché in un certo senso “ribalta” la visione comune di molta parte dell’opinione pubblica sul tema dell’impatto economico e sociale della presenza degli stranieri regolari in Italia. Con alcuni dati statistici molto significativi qui riportati viene sottolineata l’incidenza positiva della presenza degli stranieri in Italia per una serie di motivi:

1. Il 10,5% della popolazione occupata è costituita da lavoratori stranieri che producono l’8,7% del Pil nazionale (131 miliardi di euro del Valore Aggiunto generato)

2. I lavoratori stranieri contribuiscono a finanziare il nostro sistema di protezione sociale si legge ancora nel testo, dichiarano 27,2 miliardi di euro (stima) e versano 3,3 miliardi di euro di IRPEF incidendo sulla spesa pubblica con un minimo impatto: 2,1%.

3. La crescita degli ultimi anni del numero di immigrati regolari ha in parte rallentato quello che è tuttora in molti paesi ricchi uno dei principali problemi. L’invecchiamento della popolazione che, unito all’esodo di lavoratori italiani all’estero, porta ad un saldo negativo molto pesante, pari a -251.537, bilanciato in parte dal trend positivo della popolazione straniera, pari a + 60.627.

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XVII Giornata del Dialogo Cristiano-Islamico

La Rete del dialogo Cristiano Islamico di Torino, di cui fa parte anche l’associazione Il Nostro Pianeta, promuove la XVII Giornata del Dialogo Cristiano-Islamico con due iniziative per proseguire e consolidare la conoscenza reciproca, la riflessione e l’impegno comune su diversi temi che interrogano la nostra coscienza come cittadini e come credenti. Continua a leggere

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Nobel a Nadia Murad

Nobel a Nadia Murad: una testimonianza del mondo contro la violenza per alimentare la speranza

Nadia Murad ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace 2018, insieme a Denis Mokwege, per il suo impegno contro l’uso della violenza sessuale come arma di guerra. L’annuncio è stato dato nel Norwegian Nobel Institute di Oslo il 5 ottobre 2018. [Guarda il video]

Sicuramente il Nobel a Nadia Murad è stato finora il riconoscimento più significativo assegnato non solo per il suo significato universale, ma soprattutto perché, in questo delicato momento storico, il mondo ha dimostrato il suo spirito di umanità e di solidarietà alle vittime dell’ISIS prendendo posizione contro la violenza brutale nei confronti delle donne.

Nadia è una ragazza yazida: appartiene cioè ad una comunità religiosa del nord ovest dell’Iraq perseguitata dall’ISIS in quanto ritenuta, in modo infondato, “adoratrice del diavolo”. E’ vissuta fino a 21 anni nel villaggio di Kocho, nel Sinjar, a nord dell’Iraq con la famiglia contadina all’interno di una fattoria. Il sogno di Nadia era finire gli studi e aprire un salone da parrucchiera nel suo villaggio, dove avrebbe acconciato sontuosamente le spose nel giorno del loro matrimonio.

Continua a leggere

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